• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli Petrolio, dualità e folclore

Milena Dobellini di Milena Dobellini
6 Marzo 2025
in Interviste, Lapis
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Lo scorso 21 febbraio è andato in scena lo spettacolo Napoli Petrolio all’Hubside di Somma Vesuviana (NA), scritto e diretto da Gaetano Iervolino, in arte Tanuzzo, con “aneddoti” di Raimondo Castaldo, interpretato da Raimondo Castaldo, Chiara Cianciola, Michele D’Avino, Sabino Maiello, Michele Maione e Francesca Liguori, con musiche e voci di Marini.

Lo spettacolo ha lo scopo di indagare le contraddizioni e i contrasti della città di Napoli, fra poesia e prosa, musiche e monologhi. Al centro c’è il folclore, che si rivela non solo in quanto espressione immediata ma anche e soprattutto come ricerca di profondità.

Può interessartianche...

Nicole Trevisan: esordio con “Malefica”, romanzo della rabbia e del Veneto

Le parole che non diciamo: il silenzio fotografico e la parola mancata

Tamu Edizioni cambia nome: nasce Tangerin

Abbiamo intervistato l’autore e direttore artistico di Napoli Petrolio, Tanuzzo, per confrontarci sulle origini di questo spettacolo.

Napoli, per la ricchezza della delle sue sfumature e contrasti, sembra essere un campo ostico per chi narra, quale percorso ti ha spinto a definirla duale?

«La definizione di Napoli duale è venuta ancor prima della stesura della canzone omonima e poi dello spettacolo Napoli Petrolio. È nata da un’illustrazione, realizzata per il progetto The Napolitaner. È nata perché è così che vedo Napoli, un volto in cui ci sono sempre due lati della medaglia, impossibili da ridurre a uno. Il mio non è solo un legame con la città, è soprattutto un legame con la terra e le radici. So che narrare Napoli è un campo ostico, che cadere nella banalità è molto semplice, ma nel mio caso è stato estremamente naturale, sarebbe stato innaturale non provare a narrarla».

Napoli dualee

Qual è per te la dualità più fortemente pregna di Napoli e per Napoli?

«Non c’è una sola dualità in Napoli e per Napoli e allo stesso tempo è impossibile identificarne una sola. Se penso a Napoli mi viene in mente una città madre e al contempo una città figlia. Penso spesso a quanto dovremmo impegnarci per Napoli, perché se lei è nostra madre è vero anche che spesso chiama a invertire i ruoli. E da figli dovremmo diventare genitori di questa città, e proteggerla, come lei a suo modo protegge noi ogni giorno. A tal proposito mi viene in mente la mia forte e intima difficoltà nel lasciare Napoli. Sarebbe un’opportunità valida per me sul piano professionale ma visceralmente c’è qualcosa che mi trattiene. Non mi sento un eroe a restare, ma mi sentirei male a lasciarla».

Spicca in Napoli Petrolio un richiamo al folclore. Cos’è folclore per te?

«Il folclore nasce dal popolo e arriva al popolo. È qualcosa di popolare, ma soprattutto di popolano. Se dovessi associare delle immagini al folclore, mi vengono in mente i miei nonni, o i vecchietti che incontro quando vado a pescare, la pesca è una mia grande passione. C’è un detto che mi fa molto ridere, che dice “è peccato chella ’ca trase, ma no chella ’cà esce. È importante dare al folclore la dignità e il valore che merita. C’è immediatezza ma anche profondità nelle radici dei vecchietti che, in assenza di cultura per come la intendiamo noi oggi, fanno dono della loro saggia esperienza».

La canzone Napoli duale, uscita da pochissimo su tutte le piattaforme, cosa ti ha raccontato di Napoli che pensavi di non sapere?

«Scrivere Napoli duale mi ha fatto riflettere, tanto. Soprattutto sul mio rapporto con questa città.  Napoli racconta sé stessa quando meno ce lo si aspetta. La battuta pronta, la risposta immediata dei napoletani a volte è data per scontata e non le si presta attenzione, ma è anch’essa una grande capacità e mi stupisce, ogni volta che cammino per le sue strade. È un racconto continuo, che sembra non esaurirsi mai, si impara sempre. Questo aspetto qui ho provato a metterlo in Napoli Petrolio dando ad esempio un volto a Pulcinella insolito, smanioso e fuori dagli schemi senza crearmi problemi, perché la dualità che rappresenta Napoli, ma anche un po’ me, spinge a inoltrarsi fra le contraddizioni, a non temerle».

In quando ridi, altra canzone dello spettacolo, ricordi e mani si intrecciano, soccorrendosi. Come spiegheresti questo legame?

«Quella canzone è nata dopo una storia d’amore finita. Elaborata la fine, mi è rimasto il ricordo dolce di mani che accarezzano le paure. A pensarci bene, anche questo è un ricordo “duale”. Il legame fra mani e ricordi è nelle mie radici. Mi fa pensare alla nonna che me le stringeva da bambino, o quando ho stretto le sue in vecchiaia. Forse il ricordo è anche una mano che accarezza».

Prec.

Descrivi la tua vita sessuale col titolo di un libro

Succ.

Dall’identità all’aggregazione: perché il calcio è un fenomeno sociale

Milena Dobellini

Milena Dobellini

Articoli Correlati

nicole trevisan malefica
Billy

Nicole Trevisan: esordio con “Malefica”, romanzo della rabbia e del Veneto

31 Marzo 2026

Nicole Trevisan, classe ’89. A qualcuno piace dire sia un ingegnere con la passione per la scrittura. Noi di Spaghetti Writers, e io, ci teniamo a correggere il tiro: un’autrice che nel tempo libero fa l’ingegnere. Nel 2022 si...

Camera Chiara

Le parole che non diciamo: il silenzio fotografico e la parola mancata

26 Marzo 2026

Le parole tra noi leggere, lo ha scritto Lalla Romano, lo ha sussurrato Eugenio Montale nel suo Due nel crepuscolo e lo ripete il Salone del Libro di Torino per la sua XXXVII edizione. Ma oggi cosa resta di...

tangerin tamu
Billy

Tamu Edizioni cambia nome: nasce Tangerin

22 Marzo 2026

Tamu Edizioni, casa editrice indipendente con sede a Napoli, è sempre stata più che una semplice realtà editoriale: progetto culturale, spazio di dialogo, libreria, punto di riferimento della comunità locale. Nel suo catalogo abbiamo sempre trovato testi impegnati, politici,...

mimmo-jodice-fotografo-tempo
Camera Chiara

Mimmo Jodice, il fotografo che rende visibile il tempo

22 Marzo 2026

La fotografia di Mimmo Jodice ha spesso come protagonista il tempo, un tempo sospeso che va oltre il momento. Il fotografo partenopeo, che si è spento lo scorso 28 ottobre all’età di 91 anni, ha iniziato a sperimentare quest’arte...

Succ.
calcio

Dall’identità all’aggregazione: perché il calcio è un fenomeno sociale

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • Amparo Dávila

    Amparo Dávila: la maestra del cuento che imbrigliò la paura

    654 shares
    Share 262 Tweet 164
  • Le ville di Napoli: Posillipo tra ricchi stranieri e alta borghesia (3° parte)

    488 shares
    Share 195 Tweet 122
  • Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1620 shares
    Share 648 Tweet 405
  • Friedrich, il sublime dell’infinito

    530 shares
    Share 212 Tweet 133
  • Francis Bacon, il pittore della carne

    507 shares
    Share 203 Tweet 127
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie