• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Vincenzo De Luca a ruota libera, il PD tace

Antonio Salzano di Antonio Salzano
21 Gennaio 2024
in AZETA di Antonio Salzano
Tempo di lettura: 4 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

La singolare personalità del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è resa ormai famosa dall’eco dei suoi monologhi in video conditi da espressioni oggetto di vignette che hanno inondato social e telefonini, rallegrando le tristi giornate del lockdown con i vecchi cinghialoni con tute alla zuava e i carabinieri con i lanciafiamme. Il tutto tra eccitazione e gradimento di una consistente parte di cittadini campani che nella recente consultazione elettorale ha consentito la rielezione dello Sceriffo con quasi il 70%, un successo personale, supportato da oltre dieci liste di dubbia formazione, che a più di qualche riflessione dovrebbe indurre il suo partito di riferimento. Almeno sul piano formale.

Settantuno ordinanze da marzo a settembre, sette mesi di una strategia mediatica che ha consentito lo svolgimento di una campagna elettorale a costo zero fatta di autoesaltazione, primati, azioni tempestive e provvidenziali provvedimenti, le cui conseguenze, però, stanno venendo a galla in maniera macroscopica in queste settimane in cui la curva dei contagi sta posizionando la Campania ai primi posti, con la minaccia di chiusura totale di qualche giorno fa improvvisamente ritenuta da evitare all’annuncio delle sole ipotesi del Governo.

Può interessartianche...

Autonomia, trasporti e fratture: la calda estate italiana

Toti liberi e la norma salva-politici (o casta?)

La fame come arma di distruzione di massa

Come se non bastasse, la settimana scorsa il Presidente De Luca, nella foga delle sue parole dagli abituali toni minacciosi, ha inveito contro giornalisti, sindaci, bambini e mamme facendo saltare dalla sedia perfino il leghista Roberto Calderoli che opportunamente si è chiesto perché il PD continuasse a tacere, domanda che condividiamo e che consigliamo allo stesso di formulare anche al suo partito nei confronti del cane sciolto al comando della Lega. Silenzio anche dai 5 Stelle, ancora nella fase di ubriacatura post nomina alla Vicepresidenza della Regione, anche in vista di un dialogo per le prossime Comunali. Il nuovo che si adegua, il nuovo che tace per opportunismo politico: dialogo, ma con quale PD? Quello di De Luca o quello ufficiale?

Ha sparato a zero, il Presidente campano, contro i giornalisti, categoria ignorata, ritenuta utile unicamente ad annotare quanto dice, mai un confronto pubblico davanti alle telecamere fatto di domande e risposte. Ha inveito contro i sindaci, autentiche nullità, hanno parlato per fare polemiche, è incredibile. Gente che in qualunque altro paese del mondo sarebbe stata affidata ai servizi sociali già da anni. Frase senza alcun dubbio volta all’indirizzo del Primo Cittadino di Napoli, tenuto ai margini di qualsiasi tavolo istituzionale evidentemente per quel complesso di inferiorità secondario mai superato, come definito dallo psicologo Alfred Adler.

Frasi deliranti, gravi e irricevibili da parte un uomo delle istituzioni, eppure il Partito Democratico tace, acconsente alla sua totale autonomia assistendo impassibile agli attacchi indirizzati ai danni di altri rappresentanti istituzionali, a iniziative, come riferisce la stampa locale, di possibili accordi personali per liste civiche in vista delle prossime Amministrative di Napoli. Nessun appello da firmare degli intellettuali e pseudo tali di casa nostra, dei no albero, no corno, della rinascita, dei ritorni e delle minestre riscaldate, tutti in rispettoso silenzio, dai responsabili locali a quelli nazionali del Partito Democratico.

Un delirio perfetto, impreziosito dalla derisione di una mamma che nei giorni scorsi, intervistata, ha manifestato il dispiacere della sua bambina nel non poter andare a scuola e, quindi, giù con la derisione anche della figlia: «Credo che sia l’unica d’Italia che piange per andare a scuola e che dà pure la motivazione, mi mancano gli endecasillabi, è un OGM cresciuta dalla mamma con latte al plutonio, l’unica al mondo è stata trovata da questo intervistatore». Vergognoso. È il caso di rimandare al mittente il suo in qualunque altro paese del mondo sarebbe stato affidato ai servizi sociali già da anni. Inutile sottolineare che le scuse alla signora, non ai sindaci, non ai giornalisti, sono arrivate puntuali come prevedibile. E il Partito Democratico? Tace.

Ospedali al collasso, mancanza di personale, criticità ovunque, eppure lo sport preferito è l’attacco ai cittadini, ai bambini, ai giornalisti, soli responsabili del primato che la regione sta per conquistare in quanto a contagiati e mancanza di posti nelle strutture ospedaliere, oltre a una sanità attualmente a spese dei contribuenti costretti ad analisi ed esami di diagnostica, oltre all’impossibilità, come noto, di accedere agli ambulatori per visite e controlli  specialistici.

Nei prossimi mesi, il partito di Nicola Zingaretti dovrà pur rompere il silenzio e attivarsi per individuare una figura quanto più rappresentativa dell’inevitabile accordo con i pentastellati al fine di non cadere per la terza volta nella brace dopo le due ultime plateali sconfitte. Il PD dovrà pur chiarirsi con il partito di De Luca e, magari, sondare anche le reali intenzioni dell’ex Sindaco Bassolino. Il partito, uno e trino, sarà costretto a non continuare a nascondersi, a non pronunciarsi su una realtà davvero imbarazzante per quella parte di militanti sempre più smarriti, anch’essi passivamente taciturni. Il PD batta un colpo ed eviti di adeguarsi alla linea deluchiana che, come più di qualche militante mi ha spessp ripetuto, nulla ha a che fare con i fondamentali del partito e con la sinistra.

Per il M5S campano, ormai completamente ammorbidito dalle recenti gratificazioni, potrebbe non costituire motivo di scandalo una disponibilità a trattare con il PD del Presidente della Regione fino ad appena pochi mesi fa tenuto a debita distanza, in mancanza di un accordo complessivo a livello nazionale, ragionevolmente da escludere anche per altre realtà interessate alle prossime Amministrative.

In attesa che i misteriosi silenzi dei vertici del Partito Democratico si tramutino in chiarimenti – ma non ricorrendo a compromessi indecenti come di recente avvenuto, con l’ausilio di ammucchiate che potrebbero riservare amare sorprese come in film già visti – ci auguriamo che i prossimi monologhi in video del Presidente Vincenzo De Luca oltre a comunicare i dati, che speriamo sempre meno allarmanti e non in costante aumento, diano un segnale di novità, di rispetto delle istituzioni, dei giornalisti uditori e non parlanti, di quanti gli hanno dato fiducia e di quanti l’hanno negata che, parimenti, hanno diritto a una sanità efficiente e a una comunicazione seria, rispettosa e adeguata nei confronti di cittadini e non di sudditi.

Prec.

Nasce il Museo Nazionale di Fotografia alla Triennale di Milano

Succ.

“Stiamo abbastanza bene”: storia di fuga dalla sofferenza

Antonio Salzano

Antonio Salzano

Articoli Correlati

autonomia differenziata
AZETA di Antonio Salzano

Autonomia, trasporti e fratture: la calda estate italiana

30 Agosto 2024

«Ricordo, come mi hanno detto tanti siciliani, che il 90% delle ferrovie in Sicilia è a binario unico e la metà dei treni viaggia a gasolio, quindi io non vorrei spendere qualche miliardo di euro per un ponte in...

sipario politica partiti di stato salva-politici toti
AZETA di Antonio Salzano

Toti liberi e la norma salva-politici (o casta?)

8 Agosto 2024

Il duro carcere nella propria abitazione, la sofferenza della privazione della libertà, la lontananza dai compiti istituzionali, e non solo, hanno trasformato l’ex Presidente della Regione Liguria da vittima a paladino dei colletti bianchi per la richiesta di rimodulazione...

La fame come arma di distruzione di massa
AZETA di Antonio Salzano

La fame come arma di distruzione di massa

29 Luglio 2024

Il recente rapporto Lo stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo, presentato quest’anno dall’Alleanza globale contro la fame e la povertà a Rio de Janeiro, ha quantificato in  circa 733 milioni (122 milioni in più del pre-pandemia)...

berlusconi senatore a vita quirinale malpensa-berlusconi
AZETA di Antonio Salzano

Aeroporto Malpensa-Berlusconi: e se non fosse un errore?

16 Luglio 2024

«Non vedo l’ora di atterrare al Malpensa-Berlusconi»: così parlò l’uomo del ponte all’indomani dell’ordinanza ENAC che, su sua iniziativa, ha intitolato lo scalo milanese all’ex Cavaliere. Dopo il francobollo commemorativo, il secondo aeroporto italiano per numero di passeggeri e...

Succ.
stiamo abbastanza bene fuga

"Stiamo abbastanza bene": storia di fuga dalla sofferenza

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • porno napoli o napoli porno di deborah d'addetta

    Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1566 shares
    Share 626 Tweet 392
  • “The Brutalist”, ovvero cronaca di un film inutile

    918 shares
    Share 367 Tweet 230
  • Storia eretica del sangue mestruale

    1139 shares
    Share 456 Tweet 285
  • Cosa fa il cooperante: la funzione e la preparazione necessaria

    317 shares
    Share 127 Tweet 79
  • “Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora”

    375 shares
    Share 150 Tweet 94
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie