• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Mani su Palazzo San Giacomo

Antonio Salzano di Antonio Salzano
21 Gennaio 2024
in AZETA di Antonio Salzano
Tempo di lettura: 4 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Smaltita l’ubriacatura dei risultati elettorali per il rinnovo del Consiglio Regionale della Campania e per la rielezione del suo Presidente, grazie all’ammucchiata frutto di un numero considerevole di liste di supporto composte dal variegato mondo trasversale degli ex della prima e seconda Repubblica, sul cui carro hanno trovato posto persino transfughi della maggioranza al Comune di Napoli – in verità, con risultati alquanto deludenti e prevedibili –, è calato il sipario sul primo atto di una commedia dai toni trionfalistici per rialzarsi, poi, per l’inizio del secondo, un dramma a forti tinte che andava già delineandosi all’alba del voto quando i dati dei contagi sono spariti dalle spalle di De Luca nel corso delle sue apparizioni televisive.

Una strategia che, come detto in altra occasione, ha rievocato metodi della peggiore prima Repubblica che, però, non sembra siano dispiaciuti al Segretario del Partito Democratico cui interessava non perdere la regione, pur consapevole – almeno si spera – che più di qualche serio problema comporterà questa maggioranza, in particolare in vista della competizione elettorale che tra meno di un anno vedrà la corsa per la poltrona di Palazzo San Giacomo.

Può interessartianche...

Autonomia, trasporti e fratture: la calda estate italiana

Toti liberi e la norma salva-politici (o casta?)

La fame come arma di distruzione di massa

Il PD, infatti, all’indomani dei risultati dei ballottaggi che hanno premiato l’intesa con il M5S, sembra voler riproporre la stessa formula per le amministrative di Napoli, ma Zingaretti dovrà fare i conti con chi poche ore prima che si aprissero i seggi ha definito un gigante e il suo partito personale. I pentastellati invece, seppur orientati anch’essi in tal senso, dovranno negoziare per il Campidoglio oltre che per la terza città d’Italia, limitando, come appare, le intese alle sole due forze politiche, sacrificando la testa di Virginia Raggi per un Sindaco targato PD e la poltrona di Palazzo San Giacomo a un proprio esponente.

Un quadretto apparentemente tranquillo, con un accordo scontato di vertice che, però, sembra sottovalutare o per niente considerare alcuni aspetti che potrebbero guastare la festa: su tutti, la presenza di due realtà nel PD in Campania, quello ufficiale e il partito personale del rieletto Vincenzo De Luca, certamente non disposto a subire le scelte della direzione romana, in special modo se in alternativa si prevedesse un piddino in corsa per la sindacatura. Un vero paradosso che l’ex Primo Cittadino di Salerno – che con Napoli e i napoletani ha sempre avuto un rapporto distaccato e critico, fino a definirli geneticamente ladri, e che da Presidente della Regione ha riservato sempre corsie preferenziali alla sua città in quanto a risorse e scelte di uomini ai posti di comando – vorrebbe imporre un proprio esponente a Palazzo San Giacomo. Eppure, non saranno sufficienti il segretario Zingaretti e il suo perenne sorriso a mettere da parte De Luca, eletto con il sostegno di Mastella, Pomicino, De Mita e le pattuglie cosentiniane.

Tenere fuori dall’eventuale intesa PD-M5S chi per ben due volte ha travolto entrambe le forze politiche (oltre che l’esponente della destra), sostenuto nell’ultimo ballottaggio anche dallo stesso Partito Democratico, appare quantomeno improvvido perché l’ex PM Sindaco di Napoli non resterebbe di certo ad assistere passivamente ad accordi che lo vedrebbero escluso dal tavolo delle trattative che potrebbero riservare brutte sorprese. Luigi de Magistris, certamente né sprovveduto né ingenuo, annusando odore di inciucio, ha infatti già comunicato che a breve si pronuncerà per un candidato autonomo che possa garantire continuità a un’esperienza decennale, non solo amministrativa, ma anche rappresentativa, senza precedenti in città, fuori dai partiti tradizionali e da quella forza del cambiamento annunciato che almeno localmente ha dato soltanto segnali di inutilità politica e di immotivato contrasto per principio.

Esperienza, quella di demA, movimento del Sindaco dai contenuti e approfondimenti interessanti e utili, fortemente legata al carisma del suo leader indiscusso, che nel corso degli anni ha sdoganato e messo in rilievo forze della sinistra radicale tenute da sempre in un angolo e che non sempre hanno ricambiato con lealtà. Un film già visto che, tuttavia, sembra non aver insegnato nulla: l’accordo per la candidatura a senatore di Sandro Ruotolo e i successivi discutibili risvolti dovrebbero essere di monito alle facili e sbrigative ipotesi di intese che sicuramente l’ex PM non sarà disponibile a subire né da parte del PD né, tantomeno, dal partito di De Luca e neanche da un’eventuale paventata candidatura a sorpresa del Presidente della Camera Fico, in questi lunghi anni mai tenero con l’Amministrazione e con il Primo Cittadino, ma che possibili facili conversioni di convenienza potrebbero intenerire.

Vedremo se questi otto mesi che intercorrono da ora a fine mandato serviranno a costruire un percorso ragionato nell’interesse della città, se il PD farà prevalere le ragioni del quieto vivere o eserciterà le proprie prerogative, indipendentemente dalle prevedibili pressioni del partito dello Sceriffo per giungere a un accordo che sia il più largo possibile al fine di non consegnare Napoli a una destra che non sia necessariamente quella ufficiale, ma la stessa che con furbizia ha partecipato all’armata Branca/De Luca, in vista dell’arrivo delle ingenti risorse previste per il Sud.

Ci auguriamo che l’ex PM proceda coerentemente al cammino tracciato in questi anni di amministrazione, fatti di continui attacchi da parte di alcuni governi precedenti, di scomposte bordate dell’arrogante Matteo Renzi, dell’applicazione mirata della Severino e la relativa sospensione e sigillatura delle casse comunali per debiti dello Stato non pagati, con particolare riferimento a quel commissariamento causa rifiuti, con lo spreco di fiumi di danaro e sospette operazioni per le quali i napoletani farebbero bene a rinfrescare la memoria rischiando di tornare a un clima di mani sulla città.

Prec.

The Social Dilemma: dietro le quinte del web

Succ.

Alla voce cultura: Massimo Bray

Antonio Salzano

Antonio Salzano

Articoli Correlati

autonomia differenziata
AZETA di Antonio Salzano

Autonomia, trasporti e fratture: la calda estate italiana

30 Agosto 2024

«Ricordo, come mi hanno detto tanti siciliani, che il 90% delle ferrovie in Sicilia è a binario unico e la metà dei treni viaggia a gasolio, quindi io non vorrei spendere qualche miliardo di euro per un ponte in...

sipario politica partiti di stato salva-politici toti
AZETA di Antonio Salzano

Toti liberi e la norma salva-politici (o casta?)

8 Agosto 2024

Il duro carcere nella propria abitazione, la sofferenza della privazione della libertà, la lontananza dai compiti istituzionali, e non solo, hanno trasformato l’ex Presidente della Regione Liguria da vittima a paladino dei colletti bianchi per la richiesta di rimodulazione...

La fame come arma di distruzione di massa
AZETA di Antonio Salzano

La fame come arma di distruzione di massa

29 Luglio 2024

Il recente rapporto Lo stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo, presentato quest’anno dall’Alleanza globale contro la fame e la povertà a Rio de Janeiro, ha quantificato in  circa 733 milioni (122 milioni in più del pre-pandemia)...

berlusconi senatore a vita quirinale malpensa-berlusconi
AZETA di Antonio Salzano

Aeroporto Malpensa-Berlusconi: e se non fosse un errore?

16 Luglio 2024

«Non vedo l’ora di atterrare al Malpensa-Berlusconi»: così parlò l’uomo del ponte all’indomani dell’ordinanza ENAC che, su sua iniziativa, ha intitolato lo scalo milanese all’ex Cavaliere. Dopo il francobollo commemorativo, il secondo aeroporto italiano per numero di passeggeri e...

Succ.
massimo-bray-alla-voce-cultura

Alla voce cultura: Massimo Bray

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • porno napoli o napoli porno di deborah d'addetta

    Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1513 shares
    Share 605 Tweet 378
  • “The Brutalist”, ovvero cronaca di un film inutile

    834 shares
    Share 334 Tweet 209
  • Storia eretica del sangue mestruale

    1103 shares
    Share 441 Tweet 276
  • Esorcisti e psichiatri: demoni o psicosi?

    940 shares
    Share 376 Tweet 235
  • Simboli nascosti: la Cappella Sansevero e il tempio massonico X

    627 shares
    Share 251 Tweet 157
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie