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“C” come cellulare: girare un film con lo smartphone

Dopo le “C” come cartolina e “C” come cinema (o coccodrillo), ecco le istruzioni su come usare il cellulare per girare un film vero e proprio. A questo punto, quando vi chiederanno «Qual è l’ultimo film che hai girato?» non penserete più a uno scherzo. Perché per realizzarne uno con il vostro smartphone bastano pochi accorgimenti, che si possono riassumere in qualche riga. Non ci credete? Andiamo con ordine.

Intanto, va detto che oggi girare un film con il proprio smartphone è diventato di gran moda. Soprattutto negli Stati Uniti. Lo dimostrano i numerosi festival nati al riguardo, e che fanno numeri da record. Non si tratta di una moda passeggera, ma di un nuovo modo di fare cinema che ha già convinto scettici e addetti ai lavori: infatti, girare un film con lo smartphone non è una scelta in competizione con il cinema tradizionale, ne è assolutamente distinta, e ha un suo proprio territorio.

Non si può nemmeno parlare di sperimentazione, perché il primo lungometraggio creato con uno smartphone è del 2007. Il titolo è SMS Sugar man ed è stato registrato con un Sony Ericsson W900i. Da allora, con il cellulare, sono stati girati numerosi film, cortometraggi e videoclip musicali. Olive è un altro film girato interamente con un Nokia N8 a cui era stato inserito un obiettivo zoom 35 mm, e per finire segnalo Tangerine: tra quelli realizzati con uno smartphone, è quello che ha ricevuto più consensi dal pubblico e dalla critica. È del 2015 ed è stato girato interamente con un iPhone 5S.

Altri smartphone-film diventati famosi sono Paranmanjang (Night Fishing) di Park Chan-wook, il pluripremiato regista di Oldboy. È stato girato con un iPhone 4 e ha vinto l’Orso d’Oro a Berlino per il miglior cortometraggio al 61° International Film Festival. Un’altra opera molto interessante da citare è stato girato dal pluripremiato regista Steven Soderbergh. Il film, intitolato Unsane, è un thriller psicologico ed è stato realizzato con un iPhone 7 in dieci giorni.

Bene, concluse le citazioni, vediamo come si gira un film con lo smartphone.

Il primo consiglio, apparentemente banale, è prendere un quaderno, una penna e segnare punto per punto tutto ciò a cui bisogna fare attenzione quando verrà girato il film.

– Quale smartphone?

Prima di tutto è necessario dotarsi di uno smartphone. Non significa necessariamente comprarne uno nuovo, potrebbe andare bene quello che si ha già. Esiste, però, sul mercato una vasta gamma di cellulari particolarmente “adatti” a realizzare video: Apple iPhone 12 PRO, Apple iPhone 11, Apple iPhone 7, OnePlus 6, Huawei P10 64G, Apple iPhone 6 Plus, Samsung Galaxy S8, G6 LG. Andando nel dettaglio delle caratteristiche tecniche di ogni singolo smartphone è abbastanza evidente che la differenza è minima.

Per questo motivo, per girare un video di altissima qualità, è meglio optare per il marchio Apple. Il motivo è semplice: gli Iphone, a differenza degli altri smartphone, hanno uno stabilizzatore ottico di ultima generazione, utile a eliminare definitivamente o quasi il micro-mosso. Si potrà quindi girare il film in condizioni di scarsa luminosità senza l’ausilio del cavalletto. Optando per un iPhone c’è la possibilità di scegliere tra decine di applicazioni utili a rendere un video perfetto. L’app migliore è FILMIC PRO.

Per quanto riguarda le attrezzature supplementari, è davvero eccezionale un kit di lenti prodotto da Olloclip, collocabile su qualsiasi smartphone. Oltre al kit, è opportuno disporre di un cavalletto, soprattutto se non si è abituati a tenere una telecamera in mano. Fondamentale è anche l’acquisto di un microfono che migliorerà notevolmente la qualità dell’audio.

Passiamo alle regole pratiche, utili nella fase operativa.

– Una buona illuminazione

Creare una buona illuminazione: questa è sicuramente la prima regola. Se nella squadra non si dispone di un direttore della fotografia, è opportuno girare in luoghi molto luminosi. Questo eviterà di far aumentare il rumore digitale nel video. Si deve evitare anche di puntare la fotocamera direttamente verso le sorgenti troppo luminose, perché si creano immagini sovraesposte. La maggior parte dei sensori degli smartphone non reagisce molto bene ai cambiamenti repentini di luce. Infatti, la più grossa differenza tra uno smartphone e una telecamera è il sensore.

Mentre le telecamere di fascia media hanno un sensore fino a ⅔ di pollici in diagonale, la maggior parte degli smartphone in commercio è molto più piccola. Per evitare questo problema, è necessario usare le funzioni di retroilluminazione e del bilanciamento del bianco che molti telefoni hanno di default. Altra funzione che è importante utilizzare è la messa a fuoco manuale che consente di focalizzare il punto desiderato. Inoltre, se la messa a fuoco è corretta, il sensore sarà più veloce nel registrare la luce e quindi aumenterà la velocità nel trovare la giusta esposizione.

– La registrazione del video in modalità orizzontale

È una regola fondamentale: i video vanno registrati tenendo sempre lo smartphone in posizione orizzontale. La maggior parte delle persone, infatti, ha la cattiva abitudine di registrare i video tenendo lo smartphone in senso verticale.

– L’uso di entrambe le mani

Sembra impossibile, ma uno degli errori più comuni è tenere lo smartphone solamente con una mano. In questo modo, si ottengono immagini mosse e fuori fuoco. Bisogna tenere sempre lo smartphone con due mani, i gomiti raccolti e chiusi verso il corpo o, se c’è la possibilità, appoggiati a una superficie.

– Mai lo zoom digitale

A meno che non si possieda un telefono con uno zoom ottico, lo zoom degli smartphone non deve mai essere usato. Quello digitale, infatti, non è realmente uno zoom. Ciò che fa è prendere una porzione dell’immagine e ingrandirla per simulare lo zoom ottico, ma in questo modo si perde la qualità delle immagini.

– L’audio è molto importante

Un buon video con una scarsa qualità audio non è un buon video. A meno che non ci sia la possibilità di aggiungere una traccia pulita in fase di montaggio. Infatti, la maggior parte dei microfoni incorporati negli smartphone è di pessima qualità. È molto comune sentire grosse folate di vento entrare nel microfono nel momento più importante del video. Per questo, è opportuno registrare il filmato in luoghi silenziosi e tranquilli. Una casa va benissimo. In caso contrario, meglio acquistare immediatamente un microfono che è possibile inserire direttamente sullo smartphone. Disponendo di un microfono esterno è bene battere un ciak all’inizio della scena. Sarà utile, in fase di montaggio, per accoppiare il video con l’audio senza impazzire.

– La colonna sonora

Non serve essere dei professionisti per sapere che la colonna sonora in un film è fondamentale. WeVideo è un’app perfetta per tagliare e inserire tracce audio sul girato. Attenzione ai diritti d’autore e alle norme SIAE!

– Il telefono carico

Questo suggerimento può sembrare stupido, ma non è così. È bene farsi trovare sempre pronti, assicurandosi di avere sempre la batteria carica e soprattutto di avere abbastanza memoria per registrare in alta definizione (HD).

– L’archiviazione delle immagini

Terminate le riprese, bisogna archiviare gli shots su un computer. È opportuno anche effettuare un backup, magari su un hard disk, senza rinviare al giorno successivo.

Infine, una volta girato il video, ci si trova davanti a una nuova sfida: il montaggio. In futuro ne parleremo approfonditamente, ma prima di chiudere voglio fare una domanda che genera sempre molte discussioni: interessano di più la sceneggiatura, le riprese, o il montaggio?

Contributo a cura di Ernesto Aufiero (Contame)

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