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Archeotreno Campania: treno storico che unisce le aree archeologiche

L’Archeotreno Campania riparte anche quest’anno alla scoperta dei viaggi in treno storico. A bordo della locomotiva elettrica d’epoca carrozze Centoporte, da Napoli Centrale sarà infatti possibile raggiungere Pietrarsa, Ercolano, Pompei, Salerno, Pontecagnano, Paestum, Ascea e Sapri.

Un modo di viaggiare diverso, sicuramente originale, che permetterà di raggiungere due luoghi imperdibili, dichiarati dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità: gli scavi archeologici di Pompei e quelli di Paestum. Inoltre, il viaggio in treno, attraversando il litorale vesuviano, permetterà ai viaggiatori di ammirare sia il Vesuvio che il Monte Somma, nonché il Golfo di Napoli.

Dopo la partenza ci sarà una prima fermata a Pietrarsa, dove risiede il Museo Ferroviario Nazionale. Si tratta di una struttura che Ferdinando II di Borbone concepì come industria siderurgica e dal 1845 come fabbrica di locomotive a vapore. L’editto emanato dal sovrano diceva infatti: È volere di Sua Maestà che lo stabilimento di Pietrarsa si occupi della costruzione delle locomotive, nonché delle riparazioni e dei bisogni per le locomotive stesse degli accessori dei carri e dei wagons che percorreranno la nuova strada ferrata Napoli-Capua. Il sovrano aveva l’ambizioso obiettivo di affrancare il suo regno dalla supremazia tecnologica di Inghilterra e Francia.

Il viaggio proseguirà poi verso Portici-Ercolano, sempre a bordo di un treno storico con le Centoporte, le carrozze degli anni ’30, e le Corbellini, le carrozze degli anni ’50 che, in questa occasione saranno trainate da una locomotiva elettrica degli anni ’60. Dopo Pompei, l’Archeotreno Campania raggiungerà Salerno, Pontecagnano, poi Paestum e Velia – un’antica polis della Magna Grecia che vede la sua area archeologica nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano –, infine Ascea e Sapri.

Saranno quattro le date delle partenze: il 6 settembre, il 4 ottobre, il 1° novembre e il 6 dicembre, con lo scopo di promuovere il patrimonio archeologico campano. Gli orari e i prezzi possono essere consultati sul sito di Fondazione FS Italiane. Anche quest’anno per l’Archeotreno Campania ci sarà una convenzione con il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli:

  • i viaggiatori che al momento dell’acquisto presenteranno il biglietto del MANN avranno diritto alla seguente riduzione per viaggiare con l’Archeotreno. Biglietto ridotto adulto10 euro – ragazzo (fino a 12 anni) 5 euro;
  • i viaggiatori che al momento dell’acquisto del biglietto dell’Archeotreno presenteranno l’open MANN avranno diritto a un biglietto speciale 2×1 per viaggiare a bordo del treno storico;
  • i visitatori che presenteranno alla biglietteria del MANN il titolo di viaggio dell’Archeotreno avranno diritto all’acquisto di un biglietto ridotto al costo di 9 euro.

Sarà riconosciuto come valido ai fini dell’acquisto del ticket ridotto il bigletto del MANN o, viceversa, dell’Archeotreno, acquistato nei 30 giorni precedenti all’effettuazione del treno storico. I biglietti scontati possono essere acquistati esclusivamente a bordo. Una collaborazione che non è assolutamente una novità, ma che è ormai diventata una buona abitudine, proprio come ha affermato l’anno scorso Paolo Giulierini, direttore del MANN, che conferma la sinergia con le realtà virtuose che cooperano per valorizzare il territorio campano.

Una sinergia assolutamente da portare avanti affinché sia possibile mostrare e diffondere la conoscenza del nostro patrimonio storico-artistico sotto tutti i punti di vista. Anche questo è un modo per affrontare in maniera positiva il difficile periodo che il paese sta attraversando e che ha colpito, in particolar modo, il mondo del turismo e dei beni culturali.

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