• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Sguardo, Parola e Mito”: la vitale necessità della narrazione

Vincenzo Villarosa di Vincenzo Villarosa
9 Novembre 2021
in Billy
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Il mythos vive. Anzi, il mito è la vita stessa che narra, attraverso l’uso della parola, il suo essere al mondo. La raccolta di racconti Sguardo, Parola e Mito, curata da Cristiana Buccarelli (IOD edizioni, 2020), parte dalla consapevolezza della fonte originaria di ogni narrazione fatta dagli esseri umani nel loro ambiente storico e naturale. Il volume rappresenta, infatti, il felice risultato del Laboratorio di scrittura Lo sguardo e la parola condotto dalla curatrice a Napoli e contiene i monologhi e i racconti scritti dalle partecipanti/autrici.

La Buccarelli ha guidato Donatella Abate, Flaminia Castaldo, Angela Fusco, Marcella Grimaldi, Maria Antonietta Mattei, Valeria Salvi e Gloria Vocaturo – già abituate da tempo alla pratica delle diverse modalità dell’espressione artistica e narrativa – ad affinare lo sguardo per seguire il flusso della memoria antica, come ci racconta nella sua attenta introduzione, allo scopo di cristallizzare i ricordi ed essere in empatia con il mondo e con i nostri personaggi.

Può interessartianche...

“La carità carnale” di Monica Acito: il miracolo del corpo e la ferocia del paese

Il Titanic come metafora della modernità: la raccolta di poesie di Fondane

Nicole Trevisan: esordio con “Malefica”, romanzo della rabbia e del Veneto

mitoLe autrici hanno accettato l’invito/sfida di Cristiana Buccarelli alla libera scrittura, a quell’onda di coscienza che con l’uso della parola scritta arriva alla sorgente della nostra intimità, raccontando e interpretando in maniera molto personale, nei Monologhi sul mito contenuti nella prima parte del volume, i personaggi e le storie mitiche che fanno parte delle basi universali e sempre attuali della civiltà occidentale.

I lettori saranno sorpresi, per esempio, dall’Ulisse che ci parla dell’inganno del viaggio e dell’esperienza usati per raggiungere la sapienza, di Marcella Grimaldi, o dallo struggente disincanto espresso dall’eroe omerico narrato da Gloria Vocaturo, che ripensa al tormentato rapporto tra un mortale e un’immortale sperimentato nel suo incontro con Circe. La presenza della maga ci intriga di nuovo, inoltre, nel monologo di Valeria Salvi che attualizza il mito, al tempo della pandemia e dello smart working, riflettendo sul fatto che Circe è stata sempre descritta all’interno della cultura patriarcale come femmina fatale e seduttrice.

Il viaggio letterario non finirà di stupire, in seguito, leggendo l’articolato monologo di Angela Fusco sull’incontro nell’Ade, con Ulisse che sceglie di scendere negli Inferi, per incontrare Tiresia e sfuggire alla maledizione di Poseidone, ma soprattutto perché la sfida appartiene alla sua vita. E ancora Ulisse, l’ultimo eroe tra gli eroi di Omero, raccontato da Flaminia Castaldo, compie un viaggio tra natura, divinità e culture diverse, le diverse dimensioni, in fondo, del reale cammino della specie homo sapiens sul pianeta Terra.

Di certo, ci lasceremo coinvolgere dalle parole che Euridice rivolge a Orfeo, in un altro monologo scritto da Gloria Vocaturo, che riassumono, forse, la condizione esistenziale di tutti gli amanti: vivere spensieratamente la vita e poi capire che essa è imprescindibile dalla morte. E poi la sorprendente personificazione dell’Ade, dio-luogo nel monologo di Maria Antonietta Mattei, pieno di assenze e presenze, ma non muto, anzi testimone silenzioso di storie di vite trapassate. Ci ricorderemo di Tetide, infine, la madre del semi-dio Achille, così come ce la racconta Donatella Abate, con l’appassionante descrizione dell’ambivalente affetto materno e delle sue conseguenze, mentre ci illuminerà, in un altro scritto di Marcella Grimaldi, la luce di Dioniso nato dal fuoco e rappresentazione dell’ebbrezza e della libertà.

La seconda parte di Sguardo, Parola e Mito raccoglie i racconti di Storie di vite immaginarie e di vite vissute. Piccole storie, come riassume la curatrice, che raccontano la paura, l’astrazione, la distopia, la santità, la corruzione, la mostruosità, la risoluzione, l’illusione, il disincanto, la salvezza, a dimostrazione dell’energia vitale del mito e della sua capacità di evocare la necessità di un viaggio in verticale all’interno di sé stessi.

Di Cristiana Buccarelli abbiamo già parlato a proposito della sua raccolta di racconti Eco del Mediterraneo (IOD edizioni, 2019), che ha incontrato successo di pubblico e di critica, vincendo per la narrativa la V edizione del Premio Melissa Cultura 2020 e la IV edizione del Premio Internazionale Castrovillari Città Cultura 2020. La scrittrice-viandante di Vibo Valentia, che vive da anni a Napoli, continua a mettere insieme le narrazioni che uniscono il microcosmo delle esistenze personali al macrocosmo del più ampio ambiente storico e naturale di cui fanno parte, a testimonianza della necessità della scrittura creativa e, in generale, del destino degli esseri umani che vivono da narratori, soprattutto nei passaggi epocali di crisi come quello che stiamo sperimentando.

 

Prec.

L’ex senatrice Angela Maraventano è nostalgica, ma non esiste una mafia “nostra”

Succ.

I soliti Elkann senza stile: puntano a Il Sole 24 Ore e svendono i piccoli giornali

Vincenzo Villarosa

Vincenzo Villarosa

Articoli Correlati

la carità carnale
Billy

“La carità carnale” di Monica Acito: il miracolo del corpo e la ferocia del paese

30 Aprile 2026

Non capita a tutti di pubblicare il proprio libro d’esordio ed essere riconosciuti, immediatamente, tra gli autori di punta del panorama letterario del proprio Paese. È accaduto a Monica Acito, autrice del fortunato Uvaspina, da marzo scorso in libreria...

titanic
Billy

Il Titanic come metafora della modernità: la raccolta di poesie di Fondane

29 Aprile 2026

Quando si prova a cercare su internet “poesie Titanic” viene fuori un ventaglio di risultati infinito, a testimonianza dell’impatto che la tragedia della nave più famosa al mondo ebbe sull’immaginario delle persone, allora e ancora oggi. Quando il Titanic...

nicole trevisan malefica
Billy

Nicole Trevisan: esordio con “Malefica”, romanzo della rabbia e del Veneto

31 Marzo 2026

Nicole Trevisan, classe ’89. A qualcuno piace dire sia un ingegnere con la passione per la scrittura. Noi di Spaghetti Writers, e io, ci teniamo a correggere il tiro: un’autrice che nel tempo libero fa l’ingegnere. Nel 2022 si...

beatles
Billy

Marco Ottaiano, Strawberry Fields: i Beatles letti come poesia romantica

22 Marzo 2026

Cosa concede a un professore di lingua e letteratura spagnola la possibilità di scrivere un libro sui Beatles? Un argomento sul quale si è detto e scritto di tutto, su cui si pubblicano ancora ogni anno decine, centinaia di...

Succ.
stile

I soliti Elkann senza stile: puntano a Il Sole 24 Ore e svendono i piccoli giornali

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • Amparo Dávila

    Amparo Dávila: la maestra del cuento che imbrigliò la paura

    626 shares
    Share 250 Tweet 157
  • “La carità carnale” di Monica Acito: il miracolo del corpo e la ferocia del paese

    309 shares
    Share 124 Tweet 77
  • Nicole Trevisan: esordio con “Malefica”, romanzo della rabbia e del Veneto

    310 shares
    Share 124 Tweet 78
  • Le ville di Napoli: Posillipo tra ricchi stranieri e alta borghesia (3° parte)

    482 shares
    Share 193 Tweet 121
  • Friedrich, il sublime dell’infinito

    527 shares
    Share 211 Tweet 132
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie