• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Ma tu guarda il mondo”: lo straordinario nella vita quotidiana

Chiara Barbati di Chiara Barbati
4 Aprile 2023
in Billy
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Nell’esperienza di lettrice che ha accompagnato la mia vita, mi sono fatta l’idea che esistono due tipi di raccolte di racconti: quelle nelle quali, anche se apparentemente separate, le storie narrate si uniscono e ne narrano, in qualche modo, una più grande; e le raccolte di storie che non sono unite da alcun filo comune, che sono solo pezzi di racconti messi insieme, abbastanza copiosi da formare un volume, ma non abbastanza connessi da formare un libro. Con la lettura di Ma tu guarda il mondo di Mirko Revoyera, invece, ho scoperto una terza tipologia che dona una dignità diversa a tutta la categoria.

Mirko Revoyera ha già avuto esperienza con la forma dei racconti: è uno scrittore e autore teatrale di origini umbre che può racchiudere efficacemente il suo lavoro nel mestiere di cantastorie. Scrive e porta in scena vicende sia per adulti sia per ragazzi e ama lo stile del racconto, come dimostrano le innumerevoli novelle che ha pubblicato. La passione per la fiabistica internazionale emerge dalla sua opera: sebbene si tratti di storie contemporanee e non ci siano le caratteristiche riconoscibili delle letture alla c’era una volta, quelle narrate da Revoyera hanno qualcosa delle favole di un tempo, qualcosa di magico che permette al libro di assumere la forma di una fiaba.

Può interessartianche...

“L’abitudine di mentire”: conversazione con Deborah D’Addetta e Antonio Esposito

Il lato oscuro dell’io, l’inquietudine, la paranoia: “La vecchia nuvola fluttuante” di Can Xue

“Gangnam”: il poliziesco perfetto sotto l’ombrellone per gli amanti della cultura coreana

La sua più evidente capacità è quella di osservare l’ordinario e di vedervi una vicenda degna di nota, una storia che ha bisogno di essere raccontata e, probabilmente, una storia che può far bene anche a chi la legge ed è in grado di immedesimarsi. Ma tu guarda il mondo dà effettivamente l’impressione di essere il risultato dell’osservazione della vita e delle persone nell’esperienza dell’autore. I personaggi, tutti diversi, narrati in modi diversi e secondo punti di vista differenti, vivono esperienze di vita apparentemente slegate ma che, in realtà, sono connesse dal filo comune della quotidianità. Quelle di Revoyera sono storie ordinarie che, però, di ordinario non hanno nulla, perché sono in grado di coinvolgere il lettore a tal punto da immedesimarsi in ognuno dei personaggi, qualunque sia la loro storia, la loro esperienza o l’ambientazione. Quella che racconta potrebbe essere, in effetti, la storia di ognuno di noi.

Questa raccolta di racconti, tutti brevi ma particolarmente intensi, segue Il Cercatore del Tempo, entrambi editi da Futura. Racchiude in modo sorprendentemente armonioso trentatré storie, slegate l’una dall’altra, ma unite da magia. Nel procedere ordinario della vita, si intrecciano talvolta momenti inspiegabili, eventi misteriosi e memorabili. Eventi, in qualche modo, straordinari nella loro ordinarietà. Credo sia questo il punto focale del libro: ognuno di noi, nel corso della sua vita, cerca momenti unici, cerca qualcosa di speciale da associare a se stesso per non essere solo un piccolo pezzo di una moltitudine. In Ma tu guarda il mondo, Revoyera fa molto di più.

Narra personaggi tutti diversi, pagine brevissime che percorrono una vita intera o racconti più lunghi e articolati che si svolgono nell’arco di poche settimane. E con la mai stonata varietà delle storie che si susseguono e si intrecciano e si sovrappongono, ci dimostra che quello straordinario che cerchiamo costantemente, e che spesso non vediamo, è lì. Noi, da dentro, dall’immersione totale nelle nostre vite, non possiamo vederlo e andiamo avanti, viviamo alla ricerca, talvolta consapevole, talvolta completamente inconscia, di qualcosa che è già, che è qui. E che basta l’attento occhio osservatore di una persona esterna per notarlo.

Non ci sono correlazioni vere e proprie tra le storie di questa raccolta, dicevamo. Non ci sono linguaggi comuni, punti di vista simili, non c’è continuità temporale. Ma c’è qualcosa che le tiene profondamente unite: il guizzo magico che ogni vita mostra a chi la osserva dall’esterno, l’incredibile racchiuso in luoghi insospettabili, in persone comuni. Ecco, questo è proprio il tipo di raccolta di racconti che fa per me, quella che, attraverso la narrazione di innumerevoli e piccoli frammenti di storie, ne racconta una più grande e speciale: quella umana.

Prec.

Prima della rivolta. Cosa sta per succedere a Milano e alle grandi metropoli?

Succ.

Riforma Cartabia: gli effetti sulla violenza di genere

Chiara Barbati

Chiara Barbati

Articoli Correlati

l'abitudine di mentire
Billy

“L’abitudine di mentire”: conversazione con Deborah D’Addetta e Antonio Esposito

7 Luglio 2026

Con L’abitudine di mentire (Ossorosso Edizioni), antologia curata da Deborah D’Addetta e Antonio Esposito, la menzogna diventa il punto di partenza per interrogare uno dei paradossi più antichi della letteratura. Perché la bugia non è mai soltanto il contrario...

la vecchia nuvola fluttuante Can Xue
Billy

Il lato oscuro dell’io, l’inquietudine, la paranoia: “La vecchia nuvola fluttuante” di Can Xue

1 Luglio 2026

Quando Geng Shanwu aprì la porta, la prima cosa che attirò il suo sguardo fu la testa della vicina alla finestra. Anche lei guardava i fiori per terra, i suoi occhi brillavano rapaci, il collo proteso come volesse saltare...

ian manook gangnam
Billy

“Gangnam”: il poliziesco perfetto sotto l’ombrellone per gli amanti della cultura coreana

1 Luglio 2026

Cicca ritorna con i due scagnozzi preceduto dal suddetto Kimchi. Stesso look degli altri, leggermente più elegante. Completo nero di taglio passabile, camicia bianca e cravatta sottile. E lo sguardo crudele di quelli che pensano di poter vincere. «Stai cercando...

la carità carnale
Billy

“La carità carnale” di Monica Acito: il miracolo del corpo e la ferocia del paese

30 Aprile 2026

Non capita a tutti di pubblicare il proprio libro d’esordio ed essere riconosciuti, immediatamente, tra gli autori di punta del panorama letterario del proprio Paese. È accaduto a Monica Acito, autrice del fortunato Uvaspina, da marzo scorso in libreria...

Succ.
malanova - camilla zeta

Riforma Cartabia: gli effetti sulla violenza di genere

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • Amparo Dávila

    Amparo Dávila: la maestra del cuento che imbrigliò la paura

    691 shares
    Share 276 Tweet 173
  • “L’abitudine di mentire”: conversazione con Deborah D’Addetta e Antonio Esposito

    316 shares
    Share 126 Tweet 79
  • Le ville di Napoli: Posillipo tra ricchi stranieri e alta borghesia (3° parte)

    496 shares
    Share 198 Tweet 124
  • Simboli nascosti: la Cappella Sansevero e il tempio massonico X

    663 shares
    Share 265 Tweet 166
  • Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1622 shares
    Share 649 Tweet 406
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie