• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Il “Paradise Garage” di Jeff Bark

Silvia Della Penna di Silvia Della Penna
9 Novembre 2021
in Appuntamenti
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Inaugurata il 7 giugno presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, Paradise Garage, la mostra di Jeff Bark curata da Alessio de’ Navasques, si è conclusa lo scorso 28 luglio con un notevole successo di pubblico.

Bark è noto in tutto il mondo per i suoi iconici editoriali in riviste come I-D, V Magazine e Dust ed è apprezzato per la sua estetica sensuale. Le rappresentazioni del fotografo americano, infatti, riescono a trasmettere un’atmosfera surreale e sospesa. Per l’occasione capitolina, inoltre, l’artista, attraverso la creazione di articolate scenografie, è riuscito a trasformare e ripensare il suo studio, un garage di New York.

Può interessartianche...

Mario Schifano, un artista a tutto tondo dai primi monocromi alle tele XXL

Il Festival delle Arti di Lecce e la performance dello Shakesperean-neapolitan Theatre

“Attraverso i luoghi in attesa”: Bagnoli tra passato e presente

L’idea di questa esibizione nasce da un breve soggiorno a Roma in cui, ispirato e catturato dalla magia storica della Città Eterna, ha deciso poi di realizzare il progetto: cinquanta immagini che raccontassero un viaggio immaginario in Italia, rappresentato alternando nature morte, angoli domestici, scenari abitati da misteriosi personaggi e i ritratti monumentali, alcuni dei quali ultimati due mesi prima che la mostra aprisse al pubblico. Grazie al suo singolare processo creativo, in cui è stato lo stesso Bark ad assemblare le proprie fotografie, l’artista ha saputo stupire e destabilizzare lo spettatore, giocando tra realtà e finzione.

Jeff Bark-Paradise-GarageParadise Garage non è un titolo casuale ma fa riferimento al luogo utilizzato da Bark per creare le sue opere: l’interno di un garage immerso nella natura dell’Upstate di New York. Grazie allo spazio, che da singolo diventa così molteplice e infinito, l’artista crea ambientazioni fittizie con un uso magistrale dell’inquadratura e della luce: «Ho trasformato questo piccolo spazio in una scatola magica. È l’illusione la parte che preferisco: rendere temporaneamente possibile ogni universo», ha dichiarato Bark.

Ogni immagine sapientemente costruita dal fotografo americano riproduce una dimensione filmica che evoca le atmosfere della cinematografia di Fellini e Visconti e coinvolge il pubblico, facendo entrare i visitatori nel mondo onirico pensato da Bark. L’artista infatti ha sempre ritenuto che non ci fosse bisogno di avere tanto spazio ma, al contrario, di avere tanti oggetti. Per questo motivo nel corso degli anni ha raccolto oggetti diversi, souvenir abbandonati o venduti nei mercatini delle pulci americani e tramite accostamenti cromatici ha creato composizioni non casuali: «Cerco di trovare armonia anche nella spazzatura», ha affermato durante la presentazione della mostra.

La sala più interessante dell’esposizione ha riunito soggetti differenti, posti tutti sulle quattro pareti dell’ambiente al fine di permettere allo spettatore, che si trovava dunque al centro della stanza, di immergersi in una dimensione sospesa tra vero e falso, realtà e fantasia, stile che caratterizza Bark. Sebbene le immagini sembrassero diverse tra loro, inoltre, avevano tutte una comune ambientazione e, caratteristica distintiva delle opere della sala, avevano nella foto un qualcosa di umoristico volutamente inserito dall’artista.

Nonostante la notevole fama e i prestigiosi traguardi raggiunti, però, Bark ci ha confessato che due cose lo hanno sempre motivato nella fotografia come nella vita: la passione e il duro lavoro.

Prec.

Codice Rosso: tentativi per porre fine alla violenza di genere

Succ.

Un corpo malato: nessuna cura per l’Italia?

Silvia Della Penna

Silvia Della Penna

Articoli Correlati

mario schifano
Appuntamenti

Mario Schifano, un artista a tutto tondo dai primi monocromi alle tele XXL

10 Ottobre 2023

Fino al 29 ottobre 2023 presso Le Gallerie d’Italia, a Napoli: questo il termine ultimo per visitare la mostra dedicata a uno dei più importanti artisti italiani della scena nazionale e internazionale del ventesimo secolo, Mario Schifano. L’esposizione, Mario...

festival delle arti di lecce
Appuntamenti

Il Festival delle Arti di Lecce e la performance dello Shakesperean-neapolitan Theatre

18 Luglio 2023

È da qualche anno che la cultura napoletana emerge in un laboratorio continuo di esperienze e di esperimenti che rendono Napoli – tutto il territorio centrale e periferico – all’avanguardia di un mutamento di rotta che è culturale, antropologico...

bagnoli tra passato e presente
Appuntamenti

“Attraverso i luoghi in attesa”: Bagnoli tra passato e presente

29 Giugno 2023

Inaugurata il 28 giugno in un vernissage presso il ristorante Altoforno Bistrot all’interno del Circolo Ilva Bagnoli, la mostra Attraverso i luoghi in attesa – Bagnoli tra passato e presente è un vero e proprio spin-off di un lavoro...

rest-art
Appuntamenti

“Rest-Art”: il mare come progetto di inclusione

14 Giugno 2023

L’Associazione Life opera da quasi vent’anni nel sociale e in particolare nell’integrazione di “giovani a rischio” dell’area penale campana. Nel suo percorso, iniziato con il restauro delle barche a vela in legno, ha avuto sostenitori che le sono rimasti...

Succ.
malato

Un corpo malato: nessuna cura per l’Italia?

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • the brutalist

    “The Brutalist”, ovvero cronaca di un film inutile

    908 shares
    Share 363 Tweet 227
  • Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1552 shares
    Share 621 Tweet 388
  • Storia eretica del sangue mestruale

    1128 shares
    Share 451 Tweet 282
  • Esorcisti e psichiatri: demoni o psicosi?

    956 shares
    Share 382 Tweet 239
  • Cosa fa il cooperante: la funzione e la preparazione necessaria

    315 shares
    Share 126 Tweet 79
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie