• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Due di picche”: Paquito Catanzaro racconta l’arte di amare

Giusy Santella di Giusy Santella
15 Giugno 2020
in Billy
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Diventare dispensatori di felicità per il genere femminile: questo il desiderio dei protagonisti di Due di picche, il quarto romanzo di Paquito Catanzaro edito da Homo Scrivens, casa editrice napoletana. Il racconto umoristico ha visto la luce lo scorso mese e porta con sé tutta la simpatia necessaria per affrontare argomenti solitamente trattati con serietà.

L’obiettivo di Mirko, Dante e Romualdo è ambizioso: imparare l’arte dell’amore come hanno imparato tutto il resto nella loro vita, ossia attraverso lo studio. I tre, ingegneri sveglissimi sul posto di lavoro ma poco pratici nelle questioni amorose, ingaggiano così Massimo Valsecchi, un attore di fotoromanzi oramai dimenticato dal grande pubblico che tuttavia riesce ancora a sortire un certo effetto sul genere femminile, per dare loro degli insegnamenti di “conquiste”. Il lettore è così piacevolmente trascinato in lezioni teoriche e non solo affinché i tre possano far breccia ciascuno nel cuore della donna cui ambisce.

Può interessartianche...

Tamu Edizioni cambia nome: nasce Tangerin

“Junx”: l’inquietudine di una generazione perduta

“L’argine” di Irene Solà, un testo che lascia più di un dubbio

La vicenda assume un tono umoristico e si snoda tra moltissimi riferimenti cinematografici e fumettistici, passioni da nerd degli inesperti protagonisti, che colpiscono positivamente i lettori innanzitutto per la loro ingenuità. Sedurre una donna non è così diverso dal vincere un torneo di karate: i tre, insomma, sono convinti che con qualche lezione tutte cadranno ai loro piedi. La determinazione è forte: investono i loro risparmi, cambiano il proprio look e i propri gusti, e tentano di superare l’impaccio. Il maestro, dal canto suo, approfitta di questa occasione per sentirsi nuovamente apprezzato e per dare prova che non è finito perché, nonostante sia stato sostituito da attori più giovani e affascinanti di lui, c’è ancora qualcuno che pende dalle sue labbra per conoscere l’arte di amare.

Due di picche, Romanzo semiserio x non essere + single – questo il titolo completo del libro – è una lettura piacevole che ci consente di tuffarci in un mondo meno serioso di quello in cui viviamo e di distrarci per qualche ora. I numerosissimi dialoghi permettono infatti di seguire lo scorrere della vicenda molto facilmente e, perché no, di immedesimarci nei protagonisti, ricordandoci le nostre prime esperienze anche non piacevoli. Il ritmo del racconto è veloce e a volte fa desiderare più parole, in modo da lasciare meno spazio all’immaginazione.

Le gaffe dei tre sono all’ordine del giorno e non possono non strapparci una risata, ma alla fine di questo breve viaggio il lettore e i protagonisti sembrano giungere alla stessa consapevolezza: non è possibile imparare l’amore. E, così, quello che sembra solo un racconto scherzoso ci consente anche di riflettere sulla complessità delle relazioni umane, oltre che sulla difficoltà di quelle amorose, ma soprattutto sulla necessità di essere sempre se stessi per raggiungere un obiettivo. Pensare di imitare qualcuno, i suoi modi o il suo abbigliamento per essere amati non è solo irragionevole, ma anche controproducente: chi ci ama vedrà e apprezzerà i nostri limiti perché fanno parte di noi, così come le nostre qualità.

–

Sostienici: acquista questo titolo cliccando direttamente sul link sottostante

Prec.

Sentimento anti-lombardo o vittimismo?

Succ.

Cultura e lavoro: come società e politica mortificano gli artisti

Giusy Santella

Giusy Santella

Articoli Correlati

tangerin tamu
Billy

Tamu Edizioni cambia nome: nasce Tangerin

13 Novembre 2025

Tamu Edizioni, casa editrice indipendente con sede a Napoli, è sempre stata più che una semplice realtà editoriale: progetto culturale, spazio di dialogo, libreria, punto di riferimento della comunità locale. Nel suo catalogo abbiamo sempre trovato testi impegnati, politici,...

junx
Billy

“Junx”: l’inquietudine di una generazione perduta

20 Ottobre 2025

Tra le pagine di Junx – Non basterebbe una notte, edito da Pidgin Edizioni, si annida un’inquietudine profonda che non appartiene soltanto al protagonista. L’inquietudine è collettiva, tocca una generazione nata in una terra di contraddizioni e che trova...

irene solà
Billy

“L’argine” di Irene Solà, un testo che lascia più di un dubbio

16 Ottobre 2025

Avevo già letto l’anno scorso uno dei romanzi di Irene Solà, giovane autrice spagnola classe Novanta: parlo di Ti ho dato gli occhi e hai guardato le tenebre, edito Mondadori (2024). Avevo molto amato il testo, mi era parso...

amabili resti
Billy

Amabili resti di Alice Sebold: amabilmente resti

27 Agosto 2025

Perché l’orrore sulla Terra è reale e accade tutti i giorni. È come un fiore o come il sole, è qualcosa di incontenibile. Una violenza che continua a violentare nel tempo. È la storia di Amabili resti, romanzo di...

Succ.
cultura - musica - diodato

Cultura e lavoro: come società e politica mortificano gli artisti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • porno napoli o napoli porno di deborah d'addetta

    Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1566 shares
    Share 626 Tweet 392
  • “The Brutalist”, ovvero cronaca di un film inutile

    918 shares
    Share 367 Tweet 230
  • Storia eretica del sangue mestruale

    1139 shares
    Share 456 Tweet 285
  • Cosa fa il cooperante: la funzione e la preparazione necessaria

    317 shares
    Share 127 Tweet 79
  • “Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora”

    375 shares
    Share 150 Tweet 94
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie