• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Le ville di Napoli: le difettose delizie alfonsine

Francesca Testa di Francesca Testa
20 Novembre 2019
in Lapis
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Il Rinascimento napoletano, che coincise con il periodo aragonese, portò nella città partenopea il ritorno del concetto classico della villa romana, secondo quanto scritto da Vitruvio. I Romani avevano appreso dai Greci il gusto del vivere in locus amoenus coltivando l’arte e la cultura e, di conseguenza, il Rinascimento spinse i regnanti, ma anche i cortigiani, a emulare quella bellezza costruendo dimore circondate dal verde. Il giardino rinascimentale, descritto da Leon Battista Alberti nei suoi trattati, prese forma sia come residenza extraurbana, anche detta luogo delle delizie lontano dalla città, sia come fattoria.

Anche se la villa, a partire dalla seconda metà del XV secolo, rappresentò un preciso status sociale, allo stesso tempo divenne un investimento produttivo ma privo di confini rigidi, come quelli legati ai giardini di epoca medievale. Il giardino ebbe il ruolo di valorizzare diventando un tutt’uno con i confini più esterni del paesaggio; spesso si articolò in una serie di terrazze collegate da scale oppure da gradinate con fontane, corsi d’acqua, pergole. Ogni elemento rappresentò la vittoria dell’uomo sulla natura, si ebbero quindi fantastici giardini del Rinascimento in cui le piante assunsero la forma di torri, animali, statue secondo i principi romani dell’opus topiarium, la cui invenzione Plinio attribuì a Gaio Marzio della fine del I secolo a.C., come hanno scritto Yvonne Carbonaro e Luigi Cosenza nel loro Le ville di Napoli.

Può interessartianche...

Le parole che non diciamo: il silenzio fotografico e la parola mancata

Mimmo Jodice, il fotografo che rende visibile il tempo

Raptors in the garden: Canti di grazia di Achille Campanile e Vasca

La Napoli degli Aragonesi ebbe rapporti e scambi culturali davvero interessanti con la Toscana dei Medici, ma alla base vi fu anche un solido legame di stima tra il Magnifico e i figli di Re Ferrante, Alfonso Duca di Calabria e il più giovane Lorenzo. La famiglia reale, colpita dallo splendore artistico della Firenze rinascimentale, per volontà di Alfonso, possedeva quattro bellissime ville suburbane sulla base del criterio diffuso tra regnanti e nobili di avere possedimenti diversi e godere così delle varietà dei luoghi. Tre di queste residenze, definite difettose delizie alfonsine, furono La Conigliera, oggi Palazzo Luperano, La Ferrantina e la Villa di Poggioreale. La Conigliera, secondo quanto scritto dal Celano e poi anche dal Catalani, doveva trattarsi di un casino di caccia, la zona era allora boscosa e includeva una ricca selvaggina e allevamento di conigli. I resti della villa, che si trova in vico Luperano n. 7 sotto la collina di San Potito, si riconoscono grazie alla presenza di archi e pilastri al pianterreno, ma soprattutto grazie ai due stemmi marmorei degli Aragonesi. Inoltre, alle spalle di via Pessina si può notare un grosso arco di marmo e piperno che costituiva l’antico ingresso al cortile della villa.

napoli-ville-delizieLa Ferrantina, che si trova oggi nell’area che corrisponde al Liceo Umberto, zona Chiaia, è la seconda regale residenza aragonese dove però mancava l’acqua. Il nome di questa delizia non deriva da Re Ferrantino o Ferrandino, figlio di Alfonso III ma, secondo Gino Doria, come ha scritto nel suo I palazzi di Napoli, il nome è riferito a Don García di Toledo, signore di Ferrandina in Basilicata che fino all’epoca successiva fu proprietario della tenuta. Infine, vi è la Villa di Poggioreale, considerata la più splendida delle tre delizie, anche questa voluta da Alfonso che affidò i lavori all’architetto Giuliano da Maiano che a Napoli si era già occupato di Porta Capuana e della cinta muraria. Il giardino all’italiana di questa delizia aveva una progettazione degli spazi molto classica, com’era di gusto a quel tempo, e ospitava alberi fruttiferi e ornamentali richiamando la fecondità e il piacere come nel Palazzo dell’Amore della favola di Amore e Psiche. Per questo motivo la residenza rappresenta un’opera di rilievo notevole nell’ambito dell’architettura rinascimentale.

Dalla Tavola Strozzi si nota immediatamente quanto Napoli, a quel tempo, vivesse in una condizione di benessere e sicurezza, in cui il paesaggio esprimeva l’ordine e l’armonia propri del Rinascimento, dove i giardini si estesero integrandosi tra le zone agricole e quelle urbanizzate, abbracciati poi dalle colline e specchiandosi nel Golfo, il tutto in un insieme di magnifico equilibrio e bellezza.

Prec.

Ilva di Taranto, un dramma specchio dell’intero Paese

Succ.

L’eterna colpevolizzazione della vittima di stupro

Francesca Testa

Francesca Testa

Articoli Correlati

Camera Chiara

Le parole che non diciamo: il silenzio fotografico e la parola mancata

26 Marzo 2026

Le parole tra noi leggere, lo ha scritto Lalla Romano, lo ha sussurrato Eugenio Montale nel suo Due nel crepuscolo e lo ripete il Salone del Libro di Torino per la sua XXXVII edizione. Ma oggi cosa resta di...

mimmo-jodice-fotografo-tempo
Camera Chiara

Mimmo Jodice, il fotografo che rende visibile il tempo

22 Marzo 2026

La fotografia di Mimmo Jodice ha spesso come protagonista il tempo, un tempo sospeso che va oltre il momento. Il fotografo partenopeo, che si è spento lo scorso 28 ottobre all’età di 91 anni, ha iniziato a sperimentare quest’arte...

Raptors in the garden Achille Campanile e Vasca
Lapis

Raptors in the garden: Canti di grazia di Achille Campanile e Vasca

22 Marzo 2026

Siamo in un periodo in cui la musica tiene conto delle logiche aziendali come se fosse una qualsiasi industria e non in quanto forma d’arte. Il talento pare essere misurato solo e sempre in numeri, in dimensioni, in proporzioni....

Sebastião-Salgado-fotografia
Camera Chiara

Sebastião Salgado: la fotografia come atto di resistenza

22 Marzo 2026

Sebastião Salgado, nato ad Aimorés, Brasile, l’8 febbraio del 1944, è stato un fotoreporter che ha fatto della documentazione sociale una forma di poesia visiva e della bellezza un atto politico. Figlio unico di un allevatore di bovini, studiò...

Succ.
vittima

L’eterna colpevolizzazione della vittima di stupro

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • Amparo Dávila

    Amparo Dávila: la maestra del cuento che imbrigliò la paura

    691 shares
    Share 276 Tweet 173
  • “L’abitudine di mentire”: conversazione con Deborah D’Addetta e Antonio Esposito

    316 shares
    Share 126 Tweet 79
  • Le ville di Napoli: Posillipo tra ricchi stranieri e alta borghesia (3° parte)

    496 shares
    Share 198 Tweet 124
  • Simboli nascosti: la Cappella Sansevero e il tempio massonico X

    663 shares
    Share 265 Tweet 166
  • Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1622 shares
    Share 649 Tweet 406
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie