• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Bambini e diverse forme d’amore: quando è troppo presto?

Sarah Brandi di Sarah Brandi
30 Giugno 2021
in Attualità
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Nelle ultime settimane, la scrittrice Bianca Pitzorno è stata coinvolta in una vicenda spiacevole da sentire se si pensa che, essendo nel XXI secolo, episodi di richiesta di censura dovrebbero essere davvero rari, soprattutto quando miranti a sopprimere la diversità in nome di una normalità tanto osannata quanto illusoria. L’autrice è, infatti, venuta recentemente a conoscenza che una famiglia di Carpi avrebbe chiesto al preside della scuola frequentata dal proprio pargolo di impedire che le maestre facessero leggere ai loro alunni il libro Ascolta il mio cuore.

Il famoso testo della Pitzorno, a detta della famiglia, avrebbe incitato alla teoria gender, secondo cui l’identità sessuale di un individuo dipende non dalla natura e dalla biologia, ma da una scelta personale che deriverebbe dalla percezione che ognuno ha di se stesso. Il preside dell’istituto ha confermato la richiesta dei genitori carpigiani – che già precedentemente avevano ritirato il figlio da un’altra scuola per motivi simili – ma ha anche aggiunto di averla immediatamente respinta.

Può interessartianche...

Polemiche per i senzatetto in chiesa: possiamo sentirci giusti in un mondo sbagliato?

I diritti riproduttivi in Italia: facciamo il punto con “Libera di abortire”

Violenza in pronto soccorso: un fenomeno ampio

Venuta a conoscenza di tale evento, la scrittrice ha prontamente risposto a quanto successo. Attraverso un post su Facebook, la celebre autrice ha manifestato la sua indignazione:

La risposta della letterata ha messo in evidenza l’assurdità di quanti pensano a questa teoria come a una manifestazione della gender-diktat di alcune fantomatiche lobby omosessuali che tenderebbero a distruggere la famiglia tradizionale.

L’episodio che coinvolge Bianca Pitzorno e il suo libro è dimostrazione che, nonostante i progressi sociali, al giorno d’oggi è difficile per molti individui accettare che esistono amori diversi da quelli eterosessuali e pone anche il problema di quando sia giusto rendere consapevoli i bambini che il sentimento amoroso non è solo quello tra uomo e donna.

L’atteggiamento della famiglia di Carpi è indice di come la ristrettezza di vedute dei genitori nei confronti di ciò che per loro non è la normalità può avere conseguenze molto negative su un figlio: influenzato dall’esempio di chiusura del padre e della madre, sin da piccolo abituato a considerare sbagliato l’amore che prevede l’unione di persone dello stesso sesso, un bambino potrebbe sviluppare atteggiamenti omofobi o semplicemente intolleranti nei confronti della diversità.

È assurdo accusare un prodotto culturale, che sia un film, un libro o un fumetto, di “omosessualizzare” un bambino attraverso i suoi contenuti. Non è certo ciò che legge o ciò che vede che condiziona l’orientamento sessuale di un individuo. Anzi, la presenza di personaggi omosessuali all’interno di libri, film e programmi TV per ragazzi sono anche un mezzo per i giovani che ne usufruiscono, e che magari hanno paura dei sentimenti che provano perché diversi da quelli che molti considerano normali, di capire che amare qualcuno del loro stesso sesso o il loro identificarsi con il sesso opposto non è sbagliato e che al mondo ci sono molte altre persone che sentono esattamente uguali sensazioni.

Questo non significa che un bambino deve necessariamente sin da piccolo essere istruito sull’esistenza di diversi tipi d’amore, sulla differenza tra genere e sesso, ma che se vede o legge che ad amarsi sono due uomini o due donne e fa domande a riguardo, i genitori non dovrebbero eludere la domanda, ma spiegargli che le persone sono diverse e che possono provare sentimenti e forme d’amore differenti. Poiché solo così, educando i più piccoli all’esistenza della molteplicità, sia in campo amoroso che altrove, si creano i presupposti per l’esistenza di un mondo in cui il termine diversità non avrà ragione di esistere, in quanto tutte le differenze che distinguono ogni individuo dall’altro saranno pensate semplicemente come forme alternative di normalità.

Prec.

Delirio di un marziano

Succ.

“CampoAperto”: quando in carcere arriva il bio

Sarah Brandi

Sarah Brandi

Articoli Correlati

chiesa invisibili clochard
Attualità

Polemiche per i senzatetto in chiesa: possiamo sentirci giusti in un mondo sbagliato?

3 Febbraio 2024

Nutrire l’affamato, accogliere lo straniero, visitare l’ammalato sono gesti di restituzione e, dunque, atti di giustizia.” – Don Andrea Gallo È la notte fra il 2 e 3 dicembre, a Treviso la temperatura è bassa, molto bassa, come sempre...

aborto diritti riproduttivi
Attualità

I diritti riproduttivi in Italia: facciamo il punto con “Libera di abortire”

17 Gennaio 2024

Il 2023 si è chiuso con le parole di Elon Musk che, dal palco di Atreju, in occasione della festa di Fratelli d’Italia, si è dichiarato preoccupato per il tasso della natalità nel nostro Paese, che a quanto sottolineano...

violenza pronto soccorso
Attualità

Violenza in pronto soccorso: un fenomeno ampio

17 Gennaio 2024

Assistiamo, impotenti, all’ennesimo caso di cronaca che ci lascia desolazione e amarezza negli animi. La dottoressa Anna Procida, infermiera, viene aggredita nella serata del 3 gennaio presso il pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Il parente di un...

guerra - ukraina - soldati
Attualità

Gridano “cessate il fuoco” ma nessuno vuole rinunciare alla guerra

17 Gennaio 2024

Sono circa 59 le guerre in atto nel mondo in questo momento. Il Messico combatte dal 2006 contro i cartelli della droga, con 1367 morti. In Nigeria, dal 2009, la guerra ha ucciso 1363 persone. In Siria (1037 morti solo nel 2022), in Iraq (267), nello...

Succ.
“CampoAperto”: quando in carcere arriva il bio

“CampoAperto”: quando in carcere arriva il bio

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • Amparo Dávila

    Amparo Dávila: la maestra del cuento che imbrigliò la paura

    576 shares
    Share 230 Tweet 144
  • “Cime tempestose”: erotismo senza il coraggio di indulgere nell’osceno

    405 shares
    Share 162 Tweet 101
  • Le ville di Napoli: il Vomero e le dimore “gentilizie” (parte 2)

    356 shares
    Share 142 Tweet 89
  • Esorcisti e psichiatri: demoni o psicosi?

    979 shares
    Share 392 Tweet 245
  • Simboli nascosti: la Cappella Sansevero e il tempio massonico X

    658 shares
    Share 263 Tweet 165
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie