• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Aurora Leone: la sua discriminazione è la quotidianità di ogni donna

Alessandra Trifari di Alessandra Trifari
26 Maggio 2021
in Attualità
Tempo di lettura: 4 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Saranno ormai tutti a conoscenza dello sgradevole episodio avvenuto ad Aurora Leone, componente del gruppo comico The Jackal, alla cena della celebre Partita del Cuore. Per quei pochi che abitano su Plutone, invece, spieghiamo brevemente cos’è successo.

Aurora Leone, assieme all’amico e collega Ciro Priello, si era recata a Torino per prendere parte alla Partita del Cuore, evento calcistico amatoriale che vede la partecipazione di svariate celebrità al fine di raccogliere fondi per la ricerca, in questo caso per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Durante la cena celebrativa alla vigilia della partita, il dirigente generale della Nazionale Italiana Cantanti, Gianluca Pecchini, ha detto alla ragazza di non potersi sedere al tavolo della squadra. Credendo si riferisse al fatto che entrambi facessero parte del team avversario, quello dei Campioni per la Ricerca, il duo ha fatto per spostarsi ma Pecchini ci ha tenuto a precisare che Ciro poteva restare. Era lei che doveva andarsene, perché è una donna e le donne non possono sedere al tavolo delle squadre. Alla replica di Aurora, la quale ha specificato di non essere un’accompagnatrice ma di aver ricevuto una convocazione ufficiale per giocare, con tanto di richiesta delle misure per il completino da calcio, le è stato risposto che la divisa poteva indossarla in tribuna poiché da quando in qua le donne giocano?

Può interessartianche...

Polemiche per i senzatetto in chiesa: possiamo sentirci giusti in un mondo sbagliato?

I diritti riproduttivi in Italia: facciamo il punto con “Libera di abortire”

Violenza in pronto soccorso: un fenomeno ampio

Premettendo che è da un po’ di edizioni della Partita del Cuore, oramai, che sono incluse anche le donne – basti citare Alessandra Amoroso o Cristiana Capotondi – e che, vale la pena ricordarlo, si tratta di un evento di sensibilizzazione e non della finale dei Mondiali, il modo umiliante e discriminatorio in cui è stata cacciata Aurora – in seguito allontanata anche dall’albergo assieme a Ciro – ha causato un’ondata di indignazione mediatica. Migliaia di utenti e celebrità hanno espresso la loro solidarietà sui social dopo il racconto della vicenda nelle storie Instagram dei The Jackal. Assolutamente giusta la precisazione di non compromettere in alcun modo il nobile intento benefico dell’evento e di continuare a donare a prescindere da tutto.

A poco sono valsi i tentativi di Pecchini di giustificarsi incolpando, tramite dei post, l’arroganza e la maleducazione degli ospiti, attuando quello che in gergo tecnico viene definito tone policing: avviene quando qualcuno, impossibilitato a obiettare un palese abuso, si appiglia ai toni con cui questa denuncia è stata fatta notare. Per farla breve, si discrimina una persona, la si umilia e scredita anche in seguito e ci si indigna che questa non risponda con dei toni pacati, senza accorgersi che tale pretesa non fa altro che perpetrare l’abuso di potere. Fatto sta che i post sono stati prontamente rimossi e il dirigente ha annunciato pubblicamente le sue dimissioni, scusandosi per l’equivoco che equivoco – vedere la voce sul dizionario – di certo non è. La partita si è giocata martedì 25 maggio all’Allianz Stadium e molti degli artisti convocati si sono rifiutati di scendere in campo. Tra questi, Eros Ramazzotti, Ermal Meta, Andro dei Negramaro, Random, Briga, Valerio Mazzei, Federico Rossi, Alberto Cazzola de Lo stato sociale, Shade, Alberto Urso.

Si potrebbe quindi parlare della stupidità e del sessismo interiorizzato di Pecchini come di molti, ignari delle conseguenze e cadenti dal pero (ma neanche troppo) quando queste sopraggiungono. Si potrebbe parlare dell’omertà e di quanto sia più importante scagionarsi, salvare la propria faccia piuttosto che affrontare direttamente il problema. A tal proposito, diamo al tavolo dei cantanti il beneficio del dubbio soltanto perché, mentre alcuni non erano nemmeno presenti, altri hanno dichiarato di essersi accorti di cosa stesse accadendo soltanto in seguito. Si potrebbe parlare del motivo per cui chiamarlo comportamento incauto o grande equivoco, avvalori la tesi per cui ancora si continua a non voler dare agli avvenimenti il giusto peso, usando le parole sbagliate.

Si potrebbe parlare di tante, troppe cose, eppure quella che maggiormente echeggia nelle nostre menti è una: ciò che è successo ad Aurora Leone non è un episodio isolato né particolare. È la vita quotidiana delle donne. La visibilità dei The Jackal non è altro che una conseguenza della loro fama social, ma non esistono abusi di serie A o di serie B, esistono solo voci che si fanno sentire più di altre. E allora che urlino, anzi rimbombino. Che facciano comprendere che è la realtà a essere così, intrisa di patriarcato pronto a gridare alla dittatura del politically correct perché oggi non si può dire più niente.

È la realtà di chi boicotta il Ddl Zan, di chi le donne devono fare delle cose, gli uomini altre e guai a sconvolgere l’ordine dell’universo! È la realtà della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen la quale, durante l’incontro diplomatico ad Ankara tra Unione Europea e governo turco, si vede negata la sedia accanto a Erdoğan e Michel. È la realtà della candidata a Sindaco di Napoli Alessandra Clemente, paragonata a un porcellino dei Muppets da un consigliere comunale di Fratelli d’Italia e che, come dice lei stessa, rappresenta l’ennesimo attacco politico ad una donna in cui si fanno delle precise allusioni al suo aspetto fisico per screditare il suo pensiero e il suo lavoro.

È la realtà della calciatrice Cecilia Salvai, invitata alla Partita del Cuore a cui non ha più partecipato perché non c’erano abbastanza quote rosa. È la realtà del calcio, unica, indiscussa certezza dell’uomo etero medio. Poco importa che ai Mondiali 2018 gli Azzurri non si siano neppure qualificati mentre la Nazionale femminile, ai Mondiali 2019, sì e abbia anche fatto faville. No, il calcio è roba da uomini, le donne fanno da accessori di bella presenza e non esistono, per magia nera e in barba a qualsiasi statistica, calciatori omosessuali.

Non è scioccante, non è incredibile che ancora oggi succedano certe cose. Già, cari abitanti di Plutone, perché questi episodi non solo succedono ancora oggi ma sono all’ordine del giorno e magari, piuttosto che distribuire mascherine contro la violenza sulle donne – l’Associazione nazionale cantanti ha ricevuto 175mila euro di fondi pubblici dal Dipartimento per le Pari Opportunità – sarebbe il caso di agire per una maggiore consapevolezza collettiva, parlare di più, mettersi in discussione. Altrimenti, così facendo, al tavolo dei maschi, le bambine finiscono per credere davvero di non potersi sedere.

Prec.

Donne, Messico e libertà: Tina Modotti in mostra a Milano

Succ.

Draghi piange i bambini a Zuwara, ma abbraccia (e arma) la Libia

Alessandra Trifari

Alessandra Trifari

Classe 1991. Dottoressa in storia dell'arte e disegnatrice. Scrive da sempre e la sua mente viaggia tra arte, cinema, musica e parità di genere. Dei due sentieri, sceglierà sempre il meno battuto.

Articoli Correlati

chiesa invisibili clochard
Attualità

Polemiche per i senzatetto in chiesa: possiamo sentirci giusti in un mondo sbagliato?

3 Febbraio 2024

Nutrire l’affamato, accogliere lo straniero, visitare l’ammalato sono gesti di restituzione e, dunque, atti di giustizia.” – Don Andrea Gallo È la notte fra il 2 e 3 dicembre, a Treviso la temperatura è bassa, molto bassa, come sempre...

aborto diritti riproduttivi
Attualità

I diritti riproduttivi in Italia: facciamo il punto con “Libera di abortire”

17 Gennaio 2024

Il 2023 si è chiuso con le parole di Elon Musk che, dal palco di Atreju, in occasione della festa di Fratelli d’Italia, si è dichiarato preoccupato per il tasso della natalità nel nostro Paese, che a quanto sottolineano...

violenza pronto soccorso
Attualità

Violenza in pronto soccorso: un fenomeno ampio

17 Gennaio 2024

Assistiamo, impotenti, all’ennesimo caso di cronaca che ci lascia desolazione e amarezza negli animi. La dottoressa Anna Procida, infermiera, viene aggredita nella serata del 3 gennaio presso il pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Il parente di un...

guerra - ukraina - soldati
Attualità

Gridano “cessate il fuoco” ma nessuno vuole rinunciare alla guerra

17 Gennaio 2024

Sono circa 59 le guerre in atto nel mondo in questo momento. Il Messico combatte dal 2006 contro i cartelli della droga, con 1367 morti. In Nigeria, dal 2009, la guerra ha ucciso 1363 persone. In Siria (1037 morti solo nel 2022), in Iraq (267), nello...

Succ.
zuwara - twitter oscar camps

Draghi piange i bambini a Zuwara, ma abbraccia (e arma) la Libia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • the brutalist

    “The Brutalist”, ovvero cronaca di un film inutile

    843 shares
    Share 337 Tweet 211
  • Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1518 shares
    Share 607 Tweet 380
  • Storia eretica del sangue mestruale

    1106 shares
    Share 442 Tweet 277
  • Esorcisti e psichiatri: demoni o psicosi?

    941 shares
    Share 376 Tweet 235
  • Simboli nascosti: la Cappella Sansevero e il tempio massonico X

    629 shares
    Share 252 Tweet 157
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie