• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Tumore e prevenzione: il “pizzo di Stato” ci salva la vita

Martina Benedetti di Martina Benedetti
17 Giugno 2023
in Rubriche
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Una diagnosi di tumore cambia la vita. Sia a chi la riceve, sia al nucleo affettivo di persone che egli ha intorno. Lo chiamano il male del terzo millennio, ma i progressi scientifici si sono evoluti tanto da migliorarne la prognosi e la sopravvivenza a lungo termine.

La principale causa dell’aumento delle diagnosi di tumore rimane l’invecchiamento della popolazione, tuttavia l’impatto della pandemia sulla riduzione del numero di screening oncologici è stato devastante. Il dato confortante è che le percentuali di sopravvivenza, comunque, migliorano grazie alla ricerca.

Può interessartianche...

Il Covid non va in vacanza: consigli utili e raccomandazioni

L’amaro dolce domani fra Philip Roth e Russell Banks

Anna: la libertà di scegliere

Per quanto riguarda i fattori di rischio individuali, anche i comportamenti non salutari sono in netto incremento. In Italia fuma 1 persona ogni 4; 1 persona su 10 fa uso di alcool eccessivo; il 31% della popolazione in età adulta è sedentaria; più di 4 adulti su 10 sono in sovrappeso o obesi soprattutto in ambienti sociali ed economici svantaggiati. È infatti dimostrato che le persone con livello socioeconomico più basso hanno una probabilità più elevata di morire di tumore.

Quella della disuguaglianza sanitaria è una vera e propria piaga e incide su tutte le fasi del cancro. L’Italia sembra soffrirne meno rispetto agli altri Paesi europei poiché vi è un tipo di assistenza che garantisce l’accesso alle cure a tutti i cittadini. Almeno per il momento. Il fatto che le liste d’attesa per servizi sanitari siano sempre più lunghe genera, tuttavia, disuguaglianze. Chi può permettersi di pagare sceglie di curarsi prima nel settore privato.

Importante ribadire che il nostro sistema sanitario nazionale copre gran parte delle spese, anche quelle dei nuovi e costosissimi farmaci antitumorali, e consente ai pazienti di accedere alle procedure necessarie per diagnosticare la malattia. In Italia il 92% della spesa per i farmaci oncologici è coperta dal SSN. Se nessuno pagasse più il pizzo di Stato, così definito recentemente dal Premier Meloni riferendosi alle tasse, che cosa succederebbe?

Pensiamo all’immunoterapia, terapia che rappresenta la svolta in campo oncologico. L’Ipilimumab (un farmaco per melanomi avanzati) ha un prezzo ufficiale di 71.400 euro, scontato arriva a 45.107 euro. Capite che cosa significherebbe perdere il principio di universalità? Capite perché è importante pagare il pizzo di Stato?

Torniamo a parlare di discrepanze. Vi sono alcuni tipi di tumore, come quello al polmone, sui quali incidono in maniera importante, nella mortalità, le disuguaglianze nella distribuzione del fattore di rischio. Stessa situazione è legata al consumo di alcool che è associato al cancro del fegato, colon retto e mammella. Per altri tipi di tumore sono invece le disuguaglianze socioeconomiche nell’accesso all’assistenza sanitaria a esacerbare le differenze nella mortalità per cancro.

Il ruolo del contesto (paese in cui si vive, cultura, sistema sanitario, politiche sociali e sanitarie) è determinante. Ad esempio, nel tumore della cervice uterina per le donne con alto livello socioeconomico è quasi irrilevante il paese in cui vivono: il loro rischio è piuttosto basso ovunque (molto probabilmente hanno la possibilità, economica, logistica e conoscitiva, di usufruire di screening della cervice di tipo opportunistico e a pagamento).

I mezzi per difendersi e prendersi cura della propria salute, anche se non in tutti i casi bastano, sono quelli economici, l’alfabetizzazione sanitaria, la capacità e la volontà di preservare la salute e investire per la sua salvaguardia. Per gli altri sono determinanti le politiche di salute sostenute anche dal famoso pizzo di Stato. Per ridurre il fardello del cancro è opportuno e necessario ridurre le disuguaglianze sociali. Importante comprendere dunque che gli interventi di prevenzione devono essere estesi, in maniera maggiore e più forte, verso le classi sociali più deboli.

Prec.

Il naufragio del Peloponneso e i crimini dell’Europa

Succ.

Approfondimenti, consigli e notizie sul mondo del tennis

Martina Benedetti

Martina Benedetti

Articoli Correlati

salute mentale inchiesta covid affaire mascherine
Rubriche

Il Covid non va in vacanza: consigli utili e raccomandazioni

17 Gennaio 2024

Un altro Natale è alle porte e, volenti o nolenti, stiamo imparando a convivere con il Sars-Cov2. Ritengo sia sempre utile ribadire un concetto fondamentale: anche se è finita la fase emergenziale, i vaccini anti-Covid approvati continuano a proteggere...

philip roth russell banks
Rubriche

L’amaro dolce domani fra Philip Roth e Russell Banks

3 Febbraio 2024

Nel corpo, non meno che nel cervello, è racchiusa la storia della vita. – Edna O’ Brien Philip Roth Il romanzo L’animale morente di Philip Roth, attraverso l’oscillazione fra venerazione e ossessione del possesso di un corpo e per...

anna
Rubriche

Anna: la libertà di scegliere

18 Dicembre 2023

Anna è il nome che avevo scelto e, per il rispetto della privacy della mia famiglia, resterò “Anna”. Ho amato con tutta me stessa la vita, i miei cari e con la stessa intensità ho resistito in un corpo...

marianna vittorioso condom bar napoli tools
Rubriche

“Use the right tools”: Marianna Vittorioso e il primo free condom bar di Napoli

14 Dicembre 2023

Il 30 novembre scorso, presso il Bar Tools in Via Calata Trinità Maggiore a Napoli si è aperto un vernissage a cura di Marianna Vittorioso, architetto e artista di origine campana con base a Shangai. L’installazione, che ha preso...

Succ.
tennis - bay

Approfondimenti, consigli e notizie sul mondo del tennis

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • porno napoli o napoli porno di deborah d'addetta

    Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1566 shares
    Share 626 Tweet 392
  • “The Brutalist”, ovvero cronaca di un film inutile

    918 shares
    Share 367 Tweet 230
  • Storia eretica del sangue mestruale

    1139 shares
    Share 456 Tweet 285
  • Cosa fa il cooperante: la funzione e la preparazione necessaria

    317 shares
    Share 127 Tweet 79
  • “Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora”

    375 shares
    Share 150 Tweet 94
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie