• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Il Serraglio” e la sua contraddittoria realtà

Francesca Iesu di Francesca Iesu
9 Novembre 2021
in Billy
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Gennaro Rollo è un giovane autore napoletano che, con la sua opera d’esordio, Il Serraglio, edito dalla LFA Publisher nel 2017, lo scorso anno ha vinto la VII edizione del Premio Nanà.

Stringendo il libro tra le mani, più cose colpiscono il lettore: il titolo ermetico, gli occhi fissi del bambino nella foto e, come si evince nella prima pagina, la dedica che testimonia che la narrazione è ispirata a una storia vera. Il Serraglio, infatti, è un romanzo di formazione ad ambientazione storica. Il racconto inizia nel 1949, per l’esattezza, a Napoli, e segue le vicende dei fratelli Cacciapuoti, Gaetano in primis, mandati in un reclusorio austero e pericoloso voluto nel Settecento da Carlo III di Borbone: il Real Albergo dei Poveri.

Può interessartianche...

Tamu Edizioni cambia nome: nasce Tangerin

“Junx”: l’inquietudine di una generazione perduta

“L’argine” di Irene Solà, un testo che lascia più di un dubbio

I bambini, una volta rinchiusi, si ritrovano a dover fronteggiare e contrastare un gruppo di bulli che si fa chiamare I Vandali. Gaetano, saggio e pragmatico nonostante la giovane età, crea a sua volta il gruppo de I Monelli per affrontarli ed evitare di farsi schiacciare dalle loro soverchierie. Oltre agli ospiti del reclusorio, anche alcune guardie esercitano abusi di vario tipo e costituiscono una minaccia costante per tutti, forti del disinteressato benestare del direttore. Non mancano, però, anche personaggi positivi, come il custode cieco Nicola, innamorato della struttura e della sua storia, e Franco, la guardia che prende a cuore Gaetano.

Il susseguirsi di vicende, il ritmo sempre equilibrato e appassionante, lo stile pulito ed efficace, l’intreccio sottile e ben congeniato portano al finale con un senso di accrescimento storico-culturale. Sì, perché dietro la finzione del romanzo, è chiaro l’intento dell’autore di portare sotto i riflettori il Real Albergo dei Poveri, raccontando la genesi e le vicissitudini dell’edificio settecentesco più grande d’Europa, oggi tristemente in disuso e perlopiù ignorato dagli stessi cittadini napoletani.

A sorprendere, quindi, è la scelta di uno scrittore così giovane (classe ‘85) di raccontare una novella simile, con dovizia di particolari storici accuratamente verificati, senza farsi ammaliare dalle facili sirene dei generi più in voga ultimamente. Ma non solo: sorprende che Gennaro Rollo scelga di scrivere i dialoghi in napoletano (ma anche siciliano e avellinese), restituendo al romanzo un’apprezzabile nota di realismo.

Il Serraglio è un libro avvincente in cui lo stile della scrittura porta il lettore a vedere e respirare i luoghi descritti e a provare un’inusuale sensazione di familiarità con l’edificio e i personaggi, una storia nella quale traspare la qualità tutta napoletana di saper fare ironia anche sulle vicende drammatiche.

Prec.

Grasso: “Via le tasse universitarie”. Boutade o opportunità di rilancio?

Succ.

“Surf Your City”: a Napoli le onde di legno sfidano il mare

Francesca Iesu

Francesca Iesu

Articoli Correlati

tangerin tamu
Billy

Tamu Edizioni cambia nome: nasce Tangerin

13 Novembre 2025

Tamu Edizioni, casa editrice indipendente con sede a Napoli, è sempre stata più che una semplice realtà editoriale: progetto culturale, spazio di dialogo, libreria, punto di riferimento della comunità locale. Nel suo catalogo abbiamo sempre trovato testi impegnati, politici,...

junx
Billy

“Junx”: l’inquietudine di una generazione perduta

20 Ottobre 2025

Tra le pagine di Junx – Non basterebbe una notte, edito da Pidgin Edizioni, si annida un’inquietudine profonda che non appartiene soltanto al protagonista. L’inquietudine è collettiva, tocca una generazione nata in una terra di contraddizioni e che trova...

irene solà
Billy

“L’argine” di Irene Solà, un testo che lascia più di un dubbio

16 Ottobre 2025

Avevo già letto l’anno scorso uno dei romanzi di Irene Solà, giovane autrice spagnola classe Novanta: parlo di Ti ho dato gli occhi e hai guardato le tenebre, edito Mondadori (2024). Avevo molto amato il testo, mi era parso...

amabili resti
Billy

Amabili resti di Alice Sebold: amabilmente resti

27 Agosto 2025

Perché l’orrore sulla Terra è reale e accade tutti i giorni. È come un fiore o come il sole, è qualcosa di incontenibile. Una violenza che continua a violentare nel tempo. È la storia di Amabili resti, romanzo di...

Succ.
“Surf Your City”: a Napoli le onde di legno sfidano il mare

“Surf Your City”: a Napoli le onde di legno sfidano il mare

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • the brutalist

    “The Brutalist”, ovvero cronaca di un film inutile

    845 shares
    Share 338 Tweet 211
  • Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1520 shares
    Share 608 Tweet 380
  • Storia eretica del sangue mestruale

    1107 shares
    Share 443 Tweet 277
  • Esorcisti e psichiatri: demoni o psicosi?

    943 shares
    Share 377 Tweet 236
  • Simboli nascosti: la Cappella Sansevero e il tempio massonico X

    629 shares
    Share 252 Tweet 157
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie