• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Frammenti ricomposti. Storia d’amore e di giustizia”: il libro di Emilia Rosati

Antonio Salzano di Antonio Salzano
21 Gennaio 2024
in AZETA di Antonio Salzano, Billy
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

L’immenso patrimonio artistico che, in ogni angolo di Napoli, si presenta ai nostri occhi, nasconde sempre storie legate a un passato spesso difficile da percepire attraverso una breve e sommaria lettura di un opuscolo o una guida turistica

Ci sono monumenti che sono vere e proprie testimonianze di umanità, di un vissuto fatto di storie, di sofferenze e gioie, un insieme che difficilmente chi scrive riesce a raccontare trasmettendone emozioni e sensazioni. Uno di questi è il complesso monumentale dell’Annunziata, sorto nel XIV secolo e ricostruito per ben due volte, nel quale si trova anche la famosa ruota lignea dove venivano introdotti i bambini abbandonati.

Può interessartianche...

Un libro per chi ha amato “Split”: “Una nuova nuova me” di Helen Oyeyemi

Funeral & the city: il romanzo caustico di Tea Hačić-Vlahović

Il senso della vita attraverso una manciata di farfalle: “La sicurezza della nazione ungherese” di László Krasznahorkai

Luoghi che hanno segnato storie personali, tra dolori, segreti e rinascite individuali, che qualche protagonista, di rado, riesce a raccontare cogliendo gli aspetti anche più dolorosi e intimi della propria vita, come ha fatto Emilia Rosati in Frammenti ricomposti. Storia d’amore e di giustizia.

La scrittrice affronta la sua storia personale in seguito alla pubblicazione di Il parto anonimo. Profili giuridici e psico-sociali dopo la declatoria di incostituzionalità, scritto con Stefania Stefanelli e Anna Arecchia, quest’ultima Presidente del Comitato Nazionale per il diritto alla conoscenza delle origini biologiche, da anni impegnato alla modifica della legge “tanto infame”, come la definisce Rosati nel suo libro, che vieta ai figli naturali non riconosciuti alla nascita il diritto di conoscere l’identità dei propri genitori biologici prima dei cento anni.

Emilia Rosati con Anna Arecchia è da anni impegnata con caparbietà a seguire il lungo e faticoso iter parlamentare – in altre occasioni reso veloce attraverso particolari corsie preferenziali – come ella stessa sostiene: “Sono otto anni che ci stiamo impegnando per non scontarne cento, ma l’ostracismo nei nostri confronti, frutto di alleanze pericolose e vecchi stereotipi, continua a rendere impossibile esercitare il nostro umano ed essenziale diritto all’identità.”

“Uno sbilanciamento eccessivo tra il diritto della madre che non vuole essere nominata e il diritto del figlio a sapere. Noi tutti figli adottivi, che veniamo da ogni parte d’Italia, stiamo lottando per far sì che ciò cambi, richiedendo di abbassare la soglia del diritto dai 100 ai 40 anni.”
Una storia personale in Frammenti ricomposti. Storia d’amore e di giustizia
– con una bella prefazione di Tiziano Scarpa (Premio Viareggio 2009) – talvolta cruda ma carica di emozioni, che riesce a coinvolgere il lettore conducendolo per mano in un percorso che ha riguardato e riguarda migliaia di persone che reclamano giustizia. E proprio la giustizia, ancora una volta, è arrivata prima del legislatore affermando principi umani e sacrosanti.

La presentazione del volume è prevista per sabato 18 febbraio, alle ore 10.30, a Napoli, in via Cimarosa 20 presso la celebre Libreria Iocisto.

Prec.

Tra i canali di Venezia e i vetri di Murano

Succ.

Alle origini del Festival di Sanremo

Antonio Salzano

Antonio Salzano

Articoli Correlati

oyeyemi
Billy

Un libro per chi ha amato “Split”: “Una nuova nuova me” di Helen Oyeyemi

30 Settembre 2026

Care mie, non è un segreto che il giorno in cui mi avete eletta capobranco è stato il più felice della mia vita. Ce lo meritavamo tutte: chiunque tra noi poteva aggiudicarsi il lunedì e fare un figurone. Eppure,...

give me danger
Billy

Funeral & the city: il romanzo caustico di Tea Hačić-Vlahović

30 Settembre 2026

Con lui voleva comportarsi bene, il che significava reprimere la propria natura. Era rimasta virtuosa per un anno. Una sera si era fatta troppe birre insieme a un corrispondente di guerra e si era lasciata infilare un dito dentro...

László Krasznahorkai
Billy

Il senso della vita attraverso una manciata di farfalle: “La sicurezza della nazione ungherese” di László Krasznahorkai

13 Agosto 2026

l’altro compito principale del Museo Ungherese di Scienze Naturali: far conoscere alla popolazione ungherese l’infinita ricchezza della natura, e purtuttavia non bisogna mai essere del tutto soddisfatti dell’operato svolto, affermò, poiché - come avrebbero convenuto tutti i presenti -...

uclés
Billy

La famiglia Ardolento, la Guerra Civile e il realismo magico: Uclés come Márquez

7 Agosto 2026

«A quante case siamo?» «Distrutte o vuote?» «Vuote». «In tutta la penisola o in una regione specifica?» «Nella penisola». «Mi mancano i dati di Bilbao. A quanto pare, tutte le sue case sono rimaste orfane». «Hai una stima approssimativa?»...

Succ.
Festival

Alle origini del Festival di Sanremo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • Amparo Dávila

    Amparo Dávila: la maestra del cuento che imbrigliò la paura

    813 shares
    Share 325 Tweet 203
  • Le ville di Napoli: Posillipo tra ricchi stranieri e alta borghesia (3° parte)

    514 shares
    Share 206 Tweet 129
  • Funeral & the city: il romanzo caustico di Tea Hačić-Vlahović

    304 shares
    Share 122 Tweet 76
  • Il linguaggio dei fiori: una comunicazione senza parole

    317 shares
    Share 127 Tweet 79
  • Esorcisti e psichiatri: demoni o psicosi?

    986 shares
    Share 394 Tweet 247
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie