• L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Mar dei Sargassi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Al PAN di Napoli la retrospettiva dedicata a Escher

Francesca Testa di Francesca Testa
14 Novembre 2018
in Appuntamenti
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on TwitterInvia su WhatsApp

Maurits Cornelis Escher, nato a Leeuwarden, il 17 giugno del 1898, fu un incisore e grafico olandese, ma anche un bambino timido, chiuso, che a scuola non eccelleva. C’era soltanto una materia in cui tutta la sua abilità sbocciava: il disegno. Studiò alla Scuola di Architettura e Arti Decorative di Haarlem dove apprese i rudimenti dell’intaglio, ma fu grazie anche al grafico Samuel Jessurun de Mesquita che il suo “gusto” prese vita, sempre più consapevole della passione per la xilografia, ovvero quel procedimento di incisione su matrici lignee. Nel 1922 visitò l’Italia e vi ritornò poco tempo dopo, stregato dalla bellezza del Paese, per trasferirsi nel 1923 presso la Costiera Amalfitana. La plasticità della luce del Mezzogiorno, l’arte romana, greca e saracena nelle architetture di Ravello, Atrani e Amalfi lasciarono un’impronta profonda nella sua fantasia.

Le sue opere, particolarmente amate dagli scienziati, dai logici, dai matematici e dai fisici, racchiudono l’uso razionale dell’artista di poliedri, di distorsioni geometriche, ma anche di interpretazioni, assolutamente originali, e di concetti scientifici ottenendo effetti paradossali. Escher insomma ripudia la visione monoculare prevista dai tradizionalismi artistici, propone una rappresentazione più complessa dello spazio, cattura la realtà nella dimensione illusoria dei disegni. Spesso riunisce due, ma anche tre, punti di vista nel medesimo disegno, rendendolo in questo modo tridimensionale.

Può interessartianche...

Mario Schifano, un artista a tutto tondo dai primi monocromi alle tele XXL

Il Festival delle Arti di Lecce e la performance dello Shakesperean-neapolitan Theatre

“Attraverso i luoghi in attesa”: Bagnoli tra passato e presente

Le sue architetture effimere e le sue opere visionarie sono oggetto di una grande retrospettiva con circa 200 capolavori esposti dal 1 novembre 2018 al 22 aprile 2019 nelle sale del PAN, Palazzo delle Arti di Napoli. La mostra, curata da Mark Veldhuysen e Federico Giudiceandrea, è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ed è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con la M.C. Escher Foundation. Un vero e proprio percorso che parte da Escher per arrivare al mondo contemporaneo attraverso l’esposizione di oggetti come dischi, fumetti, biglietti d’auguri, ma anche documenti che riguardano il mondo della pubblicità e del cinema.

escher-2La mostra, visitabile dal mercoledì al lunedì (martedì è giorno di chiusura), ha un costo di 13 euro (11 ridotto), con audioguida inclusa. Per informazioni è possibile chiamare il numero +39 081 1865991 oppure visitare il sito ufficiale http://www.mostraescher.it. Insomma, una bella opportunità per scoprire non soltanto le opere di Escher note in tutto il mondo, quali la Relatività, Vincolo d’unione, Metamorfosi e Giorno e notte, ma anche quelle meno note, prodotte proprio durante il suo viaggio in Italia.

Vedere due mondi diversi nello stesso identico luogo e nello stesso tempo ci fa sentire come se fossimo in balia di un incantesimo. Non è proprio possibile: dove c’è un corpo, non può essercene un altro. Dobbiamo allora inventare un nuovo termine per questa condizione di impossibilità o parafrasarla: ciò che assume lo stesso posto nello stesso momento. Solo un artista ci può dare questa illusione e suscitare in noi una sensazione eccezionale, un’esperienza dei sensi del tutto inedita. –Bruno Ernst

Prec.

“Ci vogliono ancelle, ci avranno ribelli”: no al decreto Pillon

Succ.

Marcianise: i cittadini scendono in piazza al grido Basta Biocidio

Francesca Testa

Francesca Testa

Articoli Correlati

mario schifano
Appuntamenti

Mario Schifano, un artista a tutto tondo dai primi monocromi alle tele XXL

10 Ottobre 2023

Fino al 29 ottobre 2023 presso Le Gallerie d’Italia, a Napoli: questo il termine ultimo per visitare la mostra dedicata a uno dei più importanti artisti italiani della scena nazionale e internazionale del ventesimo secolo, Mario Schifano. L’esposizione, Mario...

festival delle arti di lecce
Appuntamenti

Il Festival delle Arti di Lecce e la performance dello Shakesperean-neapolitan Theatre

18 Luglio 2023

È da qualche anno che la cultura napoletana emerge in un laboratorio continuo di esperienze e di esperimenti che rendono Napoli – tutto il territorio centrale e periferico – all’avanguardia di un mutamento di rotta che è culturale, antropologico...

bagnoli tra passato e presente
Appuntamenti

“Attraverso i luoghi in attesa”: Bagnoli tra passato e presente

29 Giugno 2023

Inaugurata il 28 giugno in un vernissage presso il ristorante Altoforno Bistrot all’interno del Circolo Ilva Bagnoli, la mostra Attraverso i luoghi in attesa – Bagnoli tra passato e presente è un vero e proprio spin-off di un lavoro...

rest-art
Appuntamenti

“Rest-Art”: il mare come progetto di inclusione

14 Giugno 2023

L’Associazione Life opera da quasi vent’anni nel sociale e in particolare nell’integrazione di “giovani a rischio” dell’area penale campana. Nel suo percorso, iniziato con il restauro delle barche a vela in legno, ha avuto sostenitori che le sono rimasti...

Succ.
Marcianise: i cittadini scendono in piazza al grido Basta Biocidio

Marcianise: i cittadini scendono in piazza al grido Basta Biocidio

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti del mese

  • Amparo Dávila

    Amparo Dávila: la maestra del cuento che imbrigliò la paura

    648 shares
    Share 259 Tweet 162
  • Le ville di Napoli: Posillipo tra ricchi stranieri e alta borghesia (3° parte)

    488 shares
    Share 195 Tweet 122
  • Porno Napoli (o Napoli Porno, vedete un po’ voi)

    1619 shares
    Share 648 Tweet 405
  • Friedrich, il sublime dell’infinito

    530 shares
    Share 212 Tweet 133
  • Francis Bacon, il pittore della carne

    507 shares
    Share 203 Tweet 127
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy policy

Direttore: Alessandro Campaiola

Registrazione al Tribunale di Napoli – Autorizzazione n. 35 del 15/09/2017

Le foto presenti in MarDeiSargassi.it sono reperite su internet, pertanto considerate di pubblico dominio.
Qualora il proprietario di una o più di queste dovesse ritenere illecito il suddetto utilizzo, non esiti a contattare la redazione affinché possano essere rimosse

Iscriviti alla nostra newsletter.

© Copyright 2024 Mar Dei Sargassi | All Right Reserved
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • L’Anguilla
  • Viola
  • Margini
  • Lapis
    • Camera Chiara
  • Paprika
  • Ciak!
  • Billy
  • Bisturi
  • Archivio
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Cinema
    • Il Fatto
    • Interviste
    • L’opinione
    • Rubriche
    • Viaggi
    • Varie