Attualità

Un Nobel alternativo per ricordare la necessità della letteratura

Il 4 maggio 2018 è arrivato l’annuncio ufficiale da parte degli organizzatori del Premio Nobel che quello per la letteratura nell’anno corrente non verrà assegnato a causa di uno scandalo che ha coinvolto molti dei membri dell’Accademia, accusati di sessismo e, alcuni, persino di abusi sessuali. La decisione è stata presa poiché si riteneva che la giuria avesse perso la sua integrità morale e la sua reticenza. Tuttavia, da pochi giorni, circola la notizia per cui una “Nuova” Accademia Svedese si sia formata con lo scopo di assegnare un Premio Nobel alternativo proprio con l’intento di manifestare contro il ciclone che ha travolto l’intera organizzazione.

La novella giuria dovrà essere formata da circa cento membri e composta per lo più da giornalisti, scrittori e attori. Il loro intento, hanno annunciato, sarà quello di ricordare alle persone che la letteratura e la cultura dovrebbero promuovere democrazia, trasparenza, empatia e rispetto, senza privilegi, arroganza o sessismo. I candidati al Nobel alternativo, invece, saranno proposti dai bibliotecari svedesi: saranno quindi dei lettori comuni a selezionare i partecipanti che potranno provenire da qualsiasi parte del mondo e che dovranno aver scritto un minimo di due libri, di cui uno pubblicato almeno negli ultimi dieci anni. Per di più, il volume dovrà raccontare la storia degli uomini nel mondo, ma non ci sono state spiegazioni in merito a cosa ciò volesse realmente dire. La lista dei nominativi, su cui si vocifera potrebbero comparire i nomi della cantante Patti Smith e della scrittrice italiana Elena Ferrante, dovrà essere completata entro il 14 agosto 2018 e dovrebbe contenere, nella prospettiva della parità di genere, il nome di due uomini e di due donne. Dopo essere stati scelti dalla giuria democratica i quattro finalisti verranno sottoposti al giudizio della “Nuova” Accademia. Il vincitore sarà ufficialmente annunciato nel mese di ottobre, quando si sarebbe dovuto assegnare il Nobel originario, mentre le premiazioni avverranno il 10 dicembre 2018. Il giorno seguente la giuria verrà sciolta.

In uno dei suoi scritti, Italo Calvino parlando della letteratura, disse: La mia fiducia nel futuro della letteratura consiste nel sapere che ci sono cose che solo la letteratura può dare coi suoi mezzi specifici. Le sue parole miravano a difendere quella cultura letteraria che gli aveva nutrito l’anima e che gli aveva dato di che vivere e sopravvivere in un mondo sempre più in rovina. A suo avviso, la scrittura era l’unico mezzo capace di trasformare lo spirito umano, di nobilitarlo. Ed è proprio in questa prospettiva di valorizzazione della letteratura che la scelta della “Nuova” Accademia Svedese di assegnare questa statuetta alternativa va letta. Se a molti la decisione di assegnare questo premio altro potrà sembrare alquanto inutile e se, effettivamente, potrebbe sembrare assurda l’idea di avere necessariamente tra i finalisti due uomini e due donne, poiché la qualità di un libro non dipende dal sesso del suo autore, bisogna comprendere che in realtà questa iniziativa è necessaria per far realizzare il valore che la letteratura e l’arte più in generale hanno nel mondo odierno. Che siano strumenti di denuncia, modi per sopportare il fardello della quotidianità o ancora momenti di evasione, tutte queste attività definite spesso inutili sono in realtà indispensabili a perpetuare in un universo sempre più rude l’idea che la correttezza, l’educazione e la cultura siano gli unici mezzi che permettono di resistere alla degenerazione che si sta sempre più facendo spazio.

Un Nobel alternativo per ricordare la necessità della letteratura
Clicca per commentare

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top