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“Suoni da A-mare”: strumenti ancestrali al pontile di Bagnoli

Sarà una domenica speciale quella del 28 di ottobre, una domenica all’insegna del mare e della pace in un luogo incantevole di Napoli, quella Bagnoli che stenta a partire ma che qualcuno caparbiamente cerca di sfruttare per quanto è possibile al fine di porla a disposizione della città.

Su quel pontile che si spinge tra le acque per ottocento metri, aperto dalla mattina fino al tramonto, torna con un’altra iniziativa la Delegata Mare del Comune di Napoli Daniela Villani per un concerto del tutto particolare dove strumenti ancestrali e Gong Planetari si confonderanno con un paesaggio unico in un tratto di blu meraviglioso stuprato per troppo tempo e di cui, a fatica, i napoletani stanno cercando di riappropriarsi.

Nell’ambito della seconda edizione degli Stati Generali del Mare, kermesse del Comune di Napoli ideata e fortemente voluta proprio da Daniela Villani, numerosi strumenti dal suono antico riverberanno in un evento musicale gratuito, che sarà eseguito da Antonella Notturno Sachjot Kaur (nome spirituale che vuol dire Leonessa che vive nella Luce della Verità) – International Advanced Gong, SingingBowls & Tuning Fork Master – coadiuvata da alcuni dei suoi allievi della Via del Suono.

Napoletana, classe 1964, avvocato, pittrice, fotografa, avvicinatasi oltre 15 anni fa alla cultura e alla filosofia orientale, Antonella Notturno tiene a sottolineare che non si tratta di un normale concerto, perché gli strumenti utilizzati producono particolari suoni molto rilassanti che immediatamente conferiscono una sensazione di benessere, liberando la mente. La varietà di armonici sprigionata dagli stessi, permette di entrare in contatto con il subconscio per consegnare un messaggio di ordine e pace e, nel contempo, armonizza anche l’atmosfera degli agglomerati urbani circostanti, elevandone la frequenza vibratoria.

I suoni vibrano in maniera così piena, penetrante e avvolgente, da riempire tutto lo spazio che trovano intorno, in modo quasi tangibile dando, appunto, una sensazione di immersione a chi ascolta, per questo motivo, al riguardo, si usa anche il termine di Bagno di Suono. Il corpo fisico di ogni essere umano è composto per il 70% di liquidi, comprenderemo come l’evento Suoni da A-mare sia un’opportunità affinché l’acqua di cui siamo composti torni all’acqua del mare, attraverso la vibrazione del suono, in quel rapporto atavico di connessione e vicinanza tra Natura e Uomo, oggi, purtroppo, dimenticato, disconosciuto e addirittura maltrattato da comportamenti inquinanti e distruttivi.

Gli strumenti che saranno utilizzati in occasione del concerto sono: il Gong Planetario Specchio degli Otto Angeli del Cielo, che è stato realizzato in tiratura limitata su indicazione del Gran Maestro del Gong Don Conreaux – che ha ideato la pratica dei bagni di gong –, e presenta antichi simboli misteriosi incastonati su una finitura a specchio, che rappresentano il ciclo della vita; il Gong Planetario Sole che risuona sulle frequenze del sole e ha un principio comunicativo maschile; il Gong Planetario Sound Creation, intonato sulle frequenze della terra, che ci riporta alla natura e al suo nutrimento; il Gong Planetario Luna, che risuona in armonia con le frequenze della luna e ha un principio comunicativo femminile, regolando le memorie dei cicli. E ancora: il Titanium Butterfly Gong, un gong al titanio leggerissimo dal suono argentino, realizzato ad Amburgo in tiratura limitata; il gong tibetano intonato sulle frequenze del mantra OM MANI PADME UM, che armonizza il cuore e sviluppa la gratitudine; il gong tibetano Fiore della Vita; il botton gong indonesiano e un tam tam gong.

Quella di domenica sarà, quindi, una mattinata davvero unica, un’esperienza per far nascere l’armonia che è in noi, per prenderci cura di corpo, mente e anima. Il suono del gong, strumento antichissimo usato dagli sciamani, e gli altri sopra indicati coinvolgeranno i partecipanti che obbligatoriamente dovranno prenotarsi al numero 3490962592 e munirsi di un tappetino e di una coperta o di una sedia pieghevole.

“Suoni da A-mare”: strumenti ancestrali al pontile di Bagnoli
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