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Mariano Bottari: un concorso nel nome del nonno che ispira alla legalità

Era il 28 luglio del 2014, l’estate, a Portici, soffocava gli abitanti della piccola cittadina del vesuviano con le sue alte temperature. Mariano Bottari, 75 anni, come in qualunque altro giorno, scendeva in strada a fare la spesa. Poco dopo le undici, un proiettile indirizzato a un imprenditore della zona e sparato da due uomini a bordo di uno scooter, raggiunse il pensionato alla testa, uccidendolo.

«Mio nonno era a margine della carreggiata quando è stato raggiunto dal colpo, aveva attraversato la strada per scansare l’acqua precipitata dal balcone del primo piano di un palazzo. Io ero appena tornato dal campo estivo, quando ho ricevuto la telefonata a cui nessun essere umano dovrebbe mai rispondere». Ciro Iacone, 30 anni, è il nipote di nonno Mariano, e da quel tragico accadimento di ormai sei anni fa – sui cui ancora indaga la giustizia – ha ricavato la forza necessaria a impegnarsi per provare a cambiare il destino di tanti giovani apparentemente senza altra strada che quella della criminalità organizzata.

Ha fondato l’associazione W.O.W. Project per Mariano Bottari, e da ormai tre stagioni propone un concorso letterario in nome di quei principi che il nonno era solito infondere nei suoi nipoti. «In mio nonno era molto forte il valore della giustizia. Lo ha dimostrato per un’intera vita, sia quando è stato sindacalista, sia nel ruolo di amministratore condominiale. E con noi nipoti era un po’ lo stesso. Ci diceva cose del tipo se lo facessero a te ne saresti felice?, oppure, cosa vuoi che dica la gente di te? Dica bene o cambi marciapiede quando ti incontrano?»

Il tema della terza edizione del festival d’arte è Legalità. Qualunque studente delle scuole medie inferiori e superiori può prendere visione del bando di partecipazione presso la pagina Facebook dell’associazione W.O.W. (with or without – con o senza –) e tentare di accaparrarsi uno dei premi in palio contribuendo, al contempo, alla diffusione di un messaggio di speranza che parte proprio da quella fascia d’età più incline al fascino del potere che i clan sanno sprigionare. Per il miglior elaborato grafico (disegno, foto o fumetto) che rappresenti i valori umani indicati nel concorso è, infatti, previsto un premio di 150 euro per l’alunno/a di scuola media e di 200 euro per l’alunno/a iscritto al liceo, istituto tecnico o simili.

Immagina quello che potresti fare col premio, inoltre, come ti sentiresti sapendo che il tuo progetto ha ispirato decine di ragazzi e ragazze a scegliere una vita fatta di legalità? È questo lo slogan che Ciro affida ai giovani studenti che già stanno inviando i propri disegni, i propri scatti, le proprie storie animate all’indirizzo di riferimento.

(https://www.facebook.com/wowprojectbottari).

C’è tempo ancora fino al 31 maggio per iscriversi a questa gara di talento e solidarietà. I vincitori saranno, infine, resi noti il 13 giugno, giorno del Memoriale per Mariano Bottari, con conseguente premiazione.

Era il nonno di Ciro Iacone, Mariano, oggi è il nonno di ognuno di noi.

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