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“Lo sguardo oltre il fango”: per non dimenticare

In occasione della Giornata della Memoria, ricorrenza che si celebra il 27 gennaio per commemorare le vittime dell’Olocausto, l’Associazione Musica In-Versi porterà al Teatro Palapartenope di Napoli il dramma musicale Lo sguardo oltre il fango. La ragazza n°65783.

L’associazione ha l’obiettivo di promuovere ogni forma d’arte musicale e letteraria, ed è stata fondata dal maestro Simone Martino e dal poeta Lorenzo Cioce. Negli anni passati, lo spettacolo è stato già proposto in varie città d’Italia, tra cui Bari e Roma, e quest’anno sarà possibile vederlo a Napoli il 24 e il 25 gennaio al prezzo di 10 euro, 15 euro e 18 euro a seconda del settore. Il dramma musicale, liberamente ispirato a Il bambino con il pigiama a righe – romanzo del 2006 dello scrittore irlandese John Boyne, adattato poi per il grande schermo diretto da Mark Herman –, racconta la storia di Ziva, una ragazza di undici anni ebrea polacca che durante la Seconda Guerra Mondiale è stata deportata con la sua famiglia in un campo di concentramento. Ed è proprio in questo luogo infernale che la giovane conosce Peter, un ragazzino tedesco suo coetaneo, figlio del comandante SS del lager. I due entrano subito in sintonia e basta poco affinché questa si trasformi in amore, quell’amore che è in grado di andare oltre qualsiasi diversità e che sprona a combattere e resistere per realizzare il sogno di una vita insieme.

Questo appuntamento partenopeo è un evento culturale da non perdere, non soltanto per continuare a ricordare ciò che mai andrebbe dimenticato, ma anche e soprattutto per sensibilizzare coloro che in un periodo duro e difficile come quello attuale, dove i sentimenti e la ragione sono del tutto annebbiati, ancora pensano che tra esseri umani possa esserci differenza, per rafforzare il concetto di un’integrazione sempre possibile anche quando si appartiene a mondi molto diversi tra loro.

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