Le lettere d’amore di Friedrich Nietzsche

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Signorina mia, stasera Lei scriverà qualcosa per me, e allora voglio scrivere anche io qualcosa per Lei. Faccio appello a tutto il Suo animo e non si spaventi di fronte alla domanda che Le rivolgo con queste righe: vuole diventare mia moglie? Io l’amo e per me è come se Lei fosse già mia. Non […]

Consiglio di lettura per persone annoiate: “La cerimonia del massaggio” di Alan Bennett

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Una scrittrice molto acclamata, notando le sigarette, sussurrò: “Si può fumare.” Il suo accompagnatore scosse il capo. “Non credo.” “Non c’è il cartello. È quello là?” Cercando gli occhiali, scrutò una targa attaccata a una colonna. “Credo che sia una stazione della Via Crucis” rispose l’altro. “Ah sì? Comunque all’entrata ho visto un posacenere.” “Quella […]

“The New Mestiza”: l’eterogeneità in un concetto

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To live in the Borderlands means you Are neither hispana india negra espanola ni gabacha, eres mestiza, mulata, half-breed caught in the crossfire between camps while carrying all five races on your back not knowing which side to turn to, run form.  – Vivere nelle terre di confine significa che non sei ispanica, indiana, nera, […]

“Ogni mattina a Jenin”

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Amal avrebbe voluto guardare meglio negli occhi del soldato, ma la bocca del fucile automatico contro la fronte non glielo permetteva. Era sufficientemente vicina per vedere che portava le lenti a contatto. Si immaginò il soldato curvo su uno specchio che si infilava le lenti negli occhi prima di vestirsi e di andare a uccidere. […]

Tochtli, un bambino che collezionava parole

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Tochtli è un bambino che ha una grande passione per le collezioni. Raccoglie, infatti, tantissime cose: cappelli di ogni genere, animali in via di estinzione e, soprattutto, parole difficili. Patetico, fulminante, nefasto, lindo, sordido. Una lista di aggettivi che il piccolo utilizza con incredibile semplicità e che si ritrovano in ogni pagina in cui lo […]

È tempo di leggere, è tempo di “Italiane”

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Se vi chiedessi di parlare di Alba de Céspedes, cosa sapreste dirmi su di lei? E su Rosalba Carriera? E se parlassimo di Elisabetta Sirani o di Sofonisba Anguissola? Molti di voi dovrebbero tristemente ammettere di non conoscere – o perlomeno di non aver incontrato nei propri testi scolastici – ciascuna delle italiane summenzionate, non quanto […]

Uno, nessuno e centomila Pessoa

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“Non ho scritto storia né storie, e, per questo, non uso protagonisti, a parte la varietà di persone che sono stato. Nessuna di loro esiste realmente, perché scientificamente parlando, niente esiste «realmente». Le cose sono sensazioni nostre, senza oggettività determinabile; e io, a mia volta sensazione di me stesso, non posso credere di essere più […]

Massimo, il postino di Neruda

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– Metafore, diamine! – E cosa sarebbero? Il poeta posò una mano sulla spalla del ragazzo. – Per spiegartelo più o meno confusamente, sono modi di dire una cosa paragonandola con un’altra. – Mi faccia un esempio. Neruda guardò l’orologio e sospirò. – Be’, quando dici che il cielo sta piangendo, cos’è che vuoi dire? […]

“I giovani” della generazione Salinger

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Siamo noi. Incazzati, inadatti, irrequieti, alla ricerca di domande ancor più che di risposte. Noi che ce ne stiamo in un angolo della festa, ma che urliamo silenziosi la nostra presenza. Noi che inganniamo la morte salvaguardando la fanciullezza, che cerchiamo il nostro ordine nel caos del mondo che non ci somiglia. Siamo la generazione Salinger e non […]

Il bianco e il nero in Cormac McCarthy

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Un uomo nero, un uomo bianco, un tavolo li separa, poi li avvicina. Due sconosciuti, uniti dal destino, che si raccontano e si confessano segreti impronunciabili che in qualche modo li rende simili. Il nero vive in una casa popolare, ha compiuto azioni terribili, è stato in galera, ma poi ha trovato la luce, la […]

Moby Dick, la bianca ossessione del Bene contro il Male

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Può un’ossessione celare in sé la trama infinita, eterna del Bene che si contrappone al Male? Se questa, poi, è animata da una violenta sete di vendetta, può mai risolversi in una qualche maniera che non determini l’autodistruzione di chi ne è affetto? Quante volte la narrativa ha cercato di dare una risposta a questi […]

Titti Marrone, Meglio non sapere: un reportage narrativo

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Meglio non sapere è un reportage narrativo che Titti Marrone ha scritto per la nostra memoria e per le nostre emozioni. L’autrice ripercorre una delle pagine più cupe dell’ultimo periodo del nazifascismo attraverso il solido strumento della testimonianza. Una testimonianza differente, incredibilmente schietta, la quale mostra un male diverso, quello visto dagli occhi di un bambino e che, […]

Il terremoto non è muto. Fischia, e canta

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Nell’istante in cui la terra comincia a tremare, e un terremoto scatena la sua forza distruttrice, un grosso boato viene avvertito da tutti coloro che trascorreranno i successivi, interminabili secondi cercando riparo sotto un tavolo, abbracciando i loro cari, pregando il proprio Dio. Sembra l’esplodere di una palla di cannone, un potente tamburo che risuona […]

Adriana Motti, la madre di Holden Caulfield

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La figura della donna è spesso centrale nella vita di qualsiasi essere umano. Basti pensare che il nostro stesso essere al mondo è frutto di un miracolo di cui una madre si rende artefice, e che un uomo sente, chi prima, chi poi, il desiderio di ricreare quell’intimità degli anni dell’infanzia con la persona che […]

La Napoli di Elena Ferrante

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Che strana la sorte della nostra città. Così eclettica, multiforme, così uguale e diversa da se stessa di quartiere in quartiere. Napoli bacino di cultura e di culture, porto delle più ricche influenze provenienti da tutto il mondo, tanto complessa quanto identitaria. Eppure, la letteratura, soprattutto degli ultimi anni, pare non riesca a collocarla al […]

Un giovane Samuel Beckett incontra Marcel Proust

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Contributo a cura di Samantha O. Storchi. Samuel Beckett: un uomo strano, dallo sguardo un po’ folle, dal comportamento fuori dal comune, dai silenzi carichi di messaggi oracolari non detti e sempre rimandati. I miti sulla personalità degli artisti, come tutti i miti, sono duri a morire, addirittura indistruttibili. In Samuel Beckett c’è chi ha sempre […]

Walter Benjamin alla ricerca del tempo perduto?

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Contributo a cura di Samantha O. Storchi. Walter Benjamin fu un abile traduttore dell’opera di Marcel Proust. À la recherche du temps perdu ebbe una grande fortuna in Germania grazie anche al suo contributo. L’opera proustiana, infatti, ebbe una notevole influenza sul filosofo e adesso tenteremo di capire in che modo. Ne Il tempo ritrovato, ultimo […]

Un libro sotto l‘albero… anzi quattro!

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Tempo di regali. Ancora poche ore e le nostre case saranno invase da pacchetti colorati tutti da scartare. Dischi musicali, abiti nuovi, chissà, qualche biglietto aereo o un gioiello inaspettato. Tra questi, non mancheranno certamente gli elementi più preziosi in cui potremmo rischiare di imbatterci: i libri. Ho chiesto ai miei compagni di viaggio, ai […]

Marcel Proust contro la mémoire volontaire

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Contributo a cura di Samantha O. Storchi. “Per molto tempo mi sono coricato presto la sera”. Si apre con parole semplici e altrettanto misteriose il primo volume della À la recherche du temps perdu di Marcel Proust. Il lettore è subito proiettato all’interno di un universo misterioso, vago e indefinito: quello dell’autore che ricorda. Una stanza buia, uno […]

Il Grande Mare dei Sargassi

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– Non ridere in quel modo, Bertha. – Non mi chiamo Bertha, perché mi chiami Bertha? – Perché è un nome che mi piace in modo particolare. Tu per me sei Bertha. Quale sarebbe la prima cosa a cui pensereste, se qualcuno menzionasse la parola isola? E mare? E per storia, invece? E se queste […]