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Il MiBACT omaggia la primavera

La primavera è sicuramente la stagione che ha ispirato di più gli artisti: Botticelli, Monet, Van Gogh e tantissimi altri grandi maestri hanno creato la loro versione di “rinascita”, che si rispecchia non soltanto nella natura, ma anche nell’animo umano. Un ciclo di vita tutto nuovo che rende la vita uno spettacolo incantevole. E, forse, è proprio con questo spirito di costante rinnovo che il MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha dato vita a una nuova campagna social legata ai musei italiani, dove le collezioni floreali, i parchi archeologici e i luoghi della cultura nazionali diventano protagonisti.

Un vero e proprio omaggio alla primavera, lanciando gli hashtag #fiorinellarte e #aprilealmuseo. Una stagione celebrata attraverso la rappresentazione di rose, iris, gigli e tantissime altre specie, disegnate, dipinte, scolpite, ricamate, diventate gioielli preziosi e ceramiche pregiate. Il fiore, infatti, è un elemento rappresentato a più riprese, con colori esuberanti, protagonista di tantissime opere o come delicato elemento decorativo, raffinato, e ancora come potente simbolo evocativo della religiosità.

Il MiBACT, con questa campagna, vuole coinvolgere i visitatori degli oltre 420 musei, parchi archeologici e vari luoghi culturali del Paese, concentrandosi appunto su soggetti quali le nature morte floreali che sono state raffigurate nell’antichità, ancor prima della nascita del vero e proprio genere, fino ai giorni nostri.

Per scatenare l’anima social delle persone, la regola è ben conosciuta: cercare, fotografare e condividere con gli account del Ministero tutto ciò che può essere compreso nell’hashtag #fiorinellarte. Per pubblicizzare l’iniziativa, inoltre, sono state create 65 locandine che racchiudono opere prestigiose che sono state accuratamente selezionate attraverso un “concorso di gruppo” che, ogni mese, vede coinvolto l’intero sistema museale nazionale e dal quale nasce un vero e proprio reportage collettivo.

È possibile ammirare la raffigurazione di Flora, il Girasole di Bartolomeo Bimbi, le Ninfee rosa di Monet, Un vaso di fiori sulla finestra di un harem di Hayez e tanti altri. Un invito all’attenta osservazione delle opere d’arte, dove i fiori sono dettagli raffinati riscontrabili nelle sculture o sugli sfondi di mosaici curatissimi, ma anche ben presenti nelle grandi pitture parietali e nelle minuziose decorazioni orafe.

Il MiBACT omaggia la primavera
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