Stolpersteine, un sampietrino d’ottone per inciampare nella storia

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Nelle grandi città come Berlino, le persone – che siano semplici turisti o distratti abitanti del posto – tendono, per lo più, a passeggiare con la testa rivolta verso l’alto. Sarà per via della maestosità del luogo, dell’imponenza dei monumenti, dello slancio dei nuovi palazzi costruiti dopo la fine della guerra, delle insegne luminose dei negozi in Friedrichstraße, […]

Giorgio Sommer, il fotografo di Sua Maestà il Re d’Italia

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Giorgio Sommer nacque a Francoforte sul Meno la sera del 2 settembre 1834 da Giorgio e Anna Margaretha Gauff. Trascorse un’infanzia serena, resa possibile dall’agiatezza economica del padre, e appena ventenne cominciò a praticare a livello professionale l’arte della fotografia, appresa soprattutto grazie al tirocinio presso la ditta Andreas e Figli di Francoforte. Già nel 1850, […]

I luoghi della conservazione: Napoli e i suoi archivi fotografici

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La capacità del linguaggio fotografico di documentare e di esprimere anche contenuti di ordine estetico fa sì che l’oggetto “fotografia” sia diversamente caratterizzato in relazione ai contesti culturali o commerciali in cui, solitamente, è inserita o utilizzata. Proprio per questo motivo la fotografia, come mezzo di documentazione, ha portato, sin dalla sua invenzione, alla costituzione […]

La fotografia e le altre arti visive: fotografi e studi attivi nel panorama napoletano

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L’immagine che accompagna un testo o racconta da sola una storia è un elemento ricorrente. Prima dell’arrivo della fotografia il compito della divulgazione attraverso la riproducibilità da una matrice era stato svolto dall’incisione e dalla più economica litografia. Queste tecniche, però, erano legate all’esecuzione manuale della matrice e, nel caso dell’incisione, la pratica risultava lenta e costosa. […]

La massificazione della fotografia e la sentenza su una nuova “arte”

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Nella seconda metà dell’Ottocento, in ambito fotografico, la ritrattistica raggiunse un grandissimo sviluppo, la manipolazione divenne più pratica, la tecnica più facile e i risultati più costanti. Contemporaneamente, furono aperti studi privati in tutto il mondo. La foto-ritratto è un campo chiuso di forze. Quattro immaginari vi si incontrano, si affrontano, si deformano. Davanti all’obiettivo, io […]

Quando Napoli si fece cartolina: i soggetti, i panorami, le vedute

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Tra il 1881 e il 1885 anche in Italia arrivò la cartolina. La prima tappa fu Milano, poi toccò a Napoli. Senza dubbio, gran parte del merito va riconosciuto all’editore musicale Ferdinando Bideri, il quale, nell’ultimo decennio dell’Ottocento, pubblicò una serie di cartoline a colori eseguite dal pittore Pietro Scoppetta e dedicate ad alcune delle più celebri […]

Il Decadentismo e gli eredi “maledetti” di Baudelaire

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Nell’ambito del Decadentismo, vi è una specifica linea di sviluppo che va sotto il nome di Simbolismo. Tale tendenza accompagna le trasformazioni della letteratura tardo ottocentesca dal momento in cui vengono meno i fondamenti della poetica naturalistica, e si passa da un’idea di realtà fenomenica e superficiale a un concetto del reale più complesso, ambiguo e […]

Alda Merini e il suo buio illuminato

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I poeti sono inconoscibili e vivono in un mondo dove il peccato è la più bella delle invenzioni della vita. Il loro masochismo non è qualcosa di reale, di tangibile. In realtà, non esiste nemmeno, perché anche i momenti di solitudine non sono che grida senza voce, nelle quali il silenzio ammette il bisogno dell’Altro. Dell’infanzia […]

L’invenzione “maravigliosa”: Baudelaire, il Salon del 1859 e l’estro del dagherrotipo

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“In questi nostri tempi tristi, è sorta una nuova industria che ha contribuito non poco a rafforzare la stupidità nella propria fede e a distruggere quanto poteva restare di divino nello spirito francese” è quello che espresse Charles Baudelaire nei suoi Scritti sull’arte. Il problema principale, secondo lo scrittore, consisteva nella conoscenza di quei procedimenti attraverso i quali si […]

Pier Paolo Pasolini e il mistero della sua morte

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Vi è uno strano mistero dietro la morte di Pier Paolo Pasolini, pieno di contraddizioni e lati oscuri, un omicidio ancora da capire. Il mistero di un uomo estremamente profondo, che toccò l’anima di un’intera nazione. Pier Paolo Pasolini fu uno degli intellettuali più acuti, discussi e vivaci del nostro paese, sicuramente uno dei più grandi e […]

Andy Warhol e la crudeltà dell’artista

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Amo Napoli perché mi ricorda New York, specialmente per i tanti travestiti e per i rifiuti per strada. Come New York è una città che cade a pezzi, e nonostante tutto la gente è felice come quella di New York. Pochi giorni fa ricorreva l’anniversario della morte di un genio che riuscì a prendere l’arte […]

Massimo Troisi, l’antieroe napoletano

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Il 19 febbraio del 1953 Pulcinella toglieva la maschera: a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, nasceva Massimo Troisi, l’antieroe napoletano. Il figlio legittimo di Eduardo e Totò – o il Woody Allen partenopeo, come alcuni lo avrebbero definito – stava per rivoluzionare il teatro e il cinema dell’intero panorama italiano e non […]

Narrare per immagini: le fiabe norvegesi nell’edizione di Kay Nielsen

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L’attività di ricerca e raccolta del racconto popolare – che, iniziata con Jacob e Wilhelm Grimm e la pubblicazione delle Kinder und Hausmärchen, ebbe molta fortuna in tutta Europa – assunse in Norvegia un ruolo fondamentale. Spinti proprio dalla pubblicazione dei due fratelli tedeschi, Peter Christen Asbjørnsen e Jørgen Engebretsen Moe, folkloristi norvegesi, in anni […]

Per sapere occorre immaginare

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Contributo a cura di Samantha O. Storchi. Il primo Sonderkommando fu creato ad Auschwitz nel 1942 mentre un convoglio di ebrei polacchi doveva essere selezionato per le camere a gas. Tra i prigionieri di Auschwitz, i membri del Sonderkommando – la cosiddetta “squadra speciale” – furono quelli a cui le SS vollero sottrarre,  più che a […]

Quando l’arte richiama l’arte

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La mostra ospitata nella chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, intitolata Tesori nascosti e curata da Vittorio Sgarbi, è un’innegabile miniera di ispirazioni e suggestioni. Essa espone il visitatore a un alfabeto di temi e stili vasto quanto il periodo storico che  abbraccia, offrendo spunti e stimoli per riflessioni altrettanto eterogenee. Visitandola, infatti, un altro […]

Henri de Toulouse-Lautrec: l’arte come processo vivo

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Contributo a cura di Samantha O. Storchi. Il letto è un olio su tela del pittore francese Henri de Toulouse-Lautrec, attualmente conservato presso il Museo d’Orsay, a Parigi. Dal dipinto trapela una speciale e dolce tenerezza tra i due soggetti appena illuminati dalla primissima luce del mattino. Come accade in molte delle sue opere, anche qui […]

Ferdinando Lembo, fotografo d’opere d’arte

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In un’intervista realizzata in uno dei tanti Incontri del sabato organizzati da Roberto Minervini, il giornalista partenopeo incontrò colui che definì il fotografo storico di Napoli, Ferdinando Lembo. “Sessantamila negative di ogni formato e di ogni tempo, divise o sparse sui tavolini, custodite nelle scatole o ammucchiate negli scaffali che salgono fino al soffitto, in […]

I petali de La Grande Bellezza

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Contributo a cura di Eleonora Cepollaro “È difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme ed è troppa. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare. E poi mi ricordo di rilassarmi, e smetto di cercare di tenermela stretta. E dopo scorre […]

L’ospite inquietante

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Contributo a cura di Eleonora Cepollaro Umberto Galimberti, filosofo e intellettuale del nostro tempo, nella sua opera L’ospite inquietante: il nichilismo e i giovani, pubblicata da Feltrinelli Editore nel 2007, dichiara ufficialmente avverata la profezia nietzschiana. L’autore del Così parlò Zarathustra, infatti, nella seconda metà del diciannovesimo secolo scriveva: “Ciò che io racconto è la storia […]

Il Mar dei Sargassi: echi letterari

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Se per qualche bizzarro motivo decidessi di chiamare il mio gatto “Anguilla”, questa parola diverrebbe per me così familiare e dal significato così apparentemente univoco che, qualora la ascoltassi in pescheria, per strada o in un museo di storia naturale, non potrei far a meno di pensare prima al mio animale domestico e solo in […]

Napoli e il suo Rinascimento

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Da alcuni anni si torna a parlare di Rinascimento napoletano, dico si torna perché, già in occasione della chiusura di Piazza del Plebiscito a opera dell’Amministrazione guidata da Antonio Bassolino, quel provvedimento fu visto dall’intelligentia della città come simbolo di rinascita. Bastò la chiusura di una piazza per generare speranza in una comunità depressa dove […]